Floriterapia
Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin)


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Floriterapia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a scopo informativo e non costituiscono indicazioni mediche, diagnosi, terapie o prescrizioni sanitarie.
I rimedi floreali, inclusi i Fiori di Bach e altri sistemi floriterapici, sono metodi vibrazionali di riequilibrio emozionale basati su approcci olistici e non scientificamente riconosciuti dalla medicina convenzionale. Il loro uso non deve sostituire consulti medici e trattamenti farmacologici prescritti.
È fondamentale valutare attentamente eventuali condizioni di salute psicofisica con l’ausilio di medici e psicologi, prima di intraprendere l’assunzione di essenze floreali. GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali effetti negativi o danni derivanti da un uso improprio o non supervisionato dei rimedi descritti.
La floriterapia deve essere considerata come un supporto al benessere emozionale e non una cura per disturbi medici o psichiatrici.
La floriterapia lavora sul piano emozionale ed energetico, supportando le persone nel gestire le paure profonde, l’insicurezza, la tristezza e la perdita di controllo che spesso accompagnano una diagnosi di linfoma. I rimedi floreali non agiscono a livello biochimico, ma armonizzano emozioni disfunzionali che possono indebolire il campo vitale e rallentare i processi di guarigione.
Fiori di Bach consigliati
Walnut
Per cosa: transizione, adattamento ai cambiamenti, protezione dalle influenze esterne.
Utile in caso di: inizio di cure oncologiche, cambiamenti del corpo, rottura con la vita precedente.
Dosaggio: 4 gocce 4 volte al giorno, direttamente in bocca o in acqua.
Gorse
Per cosa: disperazione, perdita della speranza.
Utile in caso di: prognosi gravi, scoraggiamento dopo fallimenti terapeutici.
Dosaggio: 4 gocce 4 volte al giorno.
Olive
Per cosa: esaurimento psicofisico.
Utile in caso di: stanchezza da trattamenti, lunga degenza, bisogno di rigenerazione interiore.
Dosaggio: 4 gocce 3-4 volte al giorno.
Crab Apple
Per cosa: pulizia, detossinazione emozionale e fisica.
Utile in caso di: necessità di purificarsi da terapie invasive o sentirsi “sporchi” dentro.
Dosaggio: 4 gocce 3 volte al giorno.
Sweet Chestnut
Per cosa: angoscia estrema, notte buia dell’anima.
Utile in caso di: sensazione di non avere via d’uscita, attacchi di panico o crisi esistenziali legate alla malattia.
Dosaggio: 4 gocce 4 volte al giorno.
Red Chestnut
Per cosa: eccessiva preoccupazione per la salute e per le persone amate.
Utile in caso di: paura di lasciare i propri cari o preoccuparsi troppo per loro.
Dosaggio: 4 gocce 3 volte al giorno.
Mustard
Per cosa: tristezza profonda senza causa apparente.
Utile in caso di: depressione reattiva, malinconia eccessiva durante le cure.
Dosaggio: 4 gocce 3 volte al giorno.
Modalità d’uso generale
Versare 2 gocce per ogni fiore scelto in un boccettino da 30 ml con acqua naturale e 1 cucchiaio di brandy o aceto di mele come conservante.
Assumere 4 gocce sotto la lingua o in acqua 4 volte al giorno, oppure ogni volta che se ne sente il bisogno.
Proseguire per almeno 21 giorni consecutivi, rivalutando i fiori ogni mese.
Precauzioni
I Fiori di Bach non interferiscono con le terapie oncologiche e possono essere usati anche in età pediatrica o geriatrica.
Non sostituiscono trattamenti medici, ma favoriscono il benessere emozionale, spesso trascurato.
In caso di instabilità emotiva importante, affiancare sempre sostegno psicologico professionale.

