Micoterapia
Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin)


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Micoterapia dell'enciclopedia GEORN sono da intendersi esclusivamente a scopo informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere medico, le diagnosi o i trattamenti terapeutici prescritti.
L’uso dei funghi medicinali, sia sotto forma di polveri, estratti, capsule, tinture o altri preparati, deve essere attentamente valutato e personalizzato in base alle condizioni di salute individuali. Alcuni funghi possono interagire con farmaci, influenzare la coagulazione del sangue, alterare la glicemia o avere effetti collaterali in soggetti sensibili.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono responsabilità per l’uso improprio, non controllato o non supervisionato delle informazioni o dei rimedi descritti, né per eventuali effetti indesiderati derivanti da un’assunzione autonoma.
La micoterapia è una disciplina olistica integrativa e non deve essere considerata una terapia sostitutiva della medicina convenzionale. In caso di disturbi o malattie, è fondamentale rivolgersi sempre a un medico micoterapeuta esperto.
La micoterapia è una disciplina della medicina naturale che utilizza funghi medicinali per supportare il corpo nella rigenerazione e nella modulazione immunitaria. In oncologia integrata, è particolarmente indicata per rinforzare il sistema immunitario, ridurre gli effetti collaterali delle terapie convenzionali, e migliorare la qualità della vita.
Nel caso dei linfomi, si scelgono funghi ad azione immunomodulante, antinfiammatoria, adattogena e antitumorale.
Funghi medicinali consigliati
Reishi (Ganoderma lucidum)
Azione: immunomodulante, tonico generale, calmante del sistema nervoso, riduce l’infiammazione e la proliferazione anomala.
Dosaggio: 1000-2000 mg al giorno, preferibilmente al mattino.
Durata: cicli di 2 mesi con 10 giorni di pausa.
Maitake (Grifola frondosa)
Azione: stimola le cellule NK (natural killer), utile per la regolazione immunitaria e coadiuvante in terapie oncologiche.
Dosaggio: 1000-1500 mg al giorno con i pasti.
Durata: 1-3 mesi, secondo indicazioni specialistiche.
Coriolus versicolor (Trametes versicolor)
Azione: potente coadiuvante in oncologia, usato anche in chemioterapia per il supporto del sistema immunitario.
Dosaggio: 1500-3000 mg al giorno.
Nota: indicato in molti protocolli integrativi ospedalieri in Asia.
Agaricus blazei Murrill (ABM)
Azione: antitumorale, stimola le difese naturali, protegge il fegato e i tessuti emopoietici.
Dosaggio: 1000-2000 mg al giorno, anche associato ad altri funghi.
Durata: da 1 a 3 mesi in cicli di sostegno.
Shiitake (Lentinula edodes)
Azione: antiossidante, stimola i macrofagi e favorisce l’eliminazione delle cellule danneggiate.
Dosaggio: 500-1000 mg al giorno.
Indicazione: utile per integrare e potenziare l’effetto degli altri funghi.
Forma consigliata
Estratti secchi titolati in beta-glucani (garantiscono una concentrazione stabile ed efficace).
Assunzione: con acqua, a stomaco vuoto o prima dei pasti.
Preferire micoterapia di origine biologica certificata, priva di metalli pesanti.
Precauzioni
Non assumere funghi senza controllo medico oncologico o specialista in micoterapia, soprattutto durante chemioterapia o immunoterapia.
Non usare in caso di trapianti, malattie autoimmuni non stabilizzate o terapie con immunosoppressori.
I funghi non sostituiscono la terapia oncologica, ma possono migliorare la risposta immunitaria e la resistenza fisica.

