Omeopatia
Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin)


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Omeopatia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a fini informativi e culturali e non costituiscono prescrizione medica, né sostituiscono trattamenti sanitari convenzionali o consulenze di medici specializzati.
I rimedi omeopatici indicati, così come le diluizioni e le modalità d’uso, si basano su principi della medicina omeopatica classica, un sistema terapeutico riconosciuto in alcune legislazioni ma non sempre validato scientificamente secondo i criteri della medicina ufficiale.
Ogni trattamento omeopatico dovrebbe essere intrapreso sotto la guida di un medico omeopata. Alcuni rimedi potrebbero non essere adatti a tutte le persone, in particolare a bambini, donne in gravidanza, anziani o persone con condizioni mediche croniche o acute.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni, effetti collaterali o decisioni terapeutiche prese autonomamente in base alle informazioni fornite.
L’omeopatia, come tutte le pratiche descritte in questa enciclopedia, deve essere considerata un approccio integrativo e non un’alternativa esclusiva alla medicina convenzionale.
L’omeopatia può essere impiegata come supporto integrativo per alleviare i sintomi collaterali delle terapie oncologiche, migliorare il benessere generale e sostenere l’equilibrio psico-emotivo. I rimedi omeopatici agiscono su diversi livelli energetici e costituzionali, favorendo la resilienza interna del paziente.
Rimedi omeopatici sintomatici e di terreno consigliati
Conium maculatum 9CH
Indicazione: linfonodi induriti e tumefatti, crescita lenta di noduli e masse.
Uso: 5 granuli 1-2 volte al giorno.
Durata: cicli di 21 giorni con 1 settimana di pausa.
Scirrhinum 30CH
Indicazione: tendenza alla degenerazione tissutale, utile come drenante dei tessuti induriti e per terreni oncologici.
Uso: 1 dose unica settimanale.
Nota: solo sotto controllo omeopata esperto.
Carcinosinum 30CH o 200CH
Indicazione: rimedio di fondo per persone con storia familiare di cancro, personalità perfezionista, traumi emozionali profondi.
Uso: 1 dose unica ogni 15 o 30 giorni, secondo prescrizione individuale.
Attenzione: somministrazione solo da parte di un omeopata esperto.
Thuja occidentalis 9CH
Indicazione: soggetti con intossicazioni pregresse, linfonodi gonfi, predisposizione a tumori del sistema linfatico.
Uso: 5 granuli al giorno per 20 giorni al mese.
Lycopodium clavatum 9CH
Indicazione: costituzione epato-linfatica, utile per soggetti con debolezza digestiva e ansia.
Uso: 5 granuli alla sera prima di coricarsi, per 3 settimane.
Phosphorus 15CH
Indicazione: astenia, ipersensibilità, paura della morte, utile nei pazienti sottoposti a radioterapia o chemio.
Uso: 5 granuli una volta al giorno, 5 giorni alla settimana.
Rimedi omeopatici di supporto alle terapie oncologiche
Radium bromatum 9CH (in caso di radioterapia): 5 granuli 1 volta al giorno durante il ciclo.
Cadmium sulphuricum 9CH (in caso di nausea da chemio): 5 granuli ogni 8 ore secondo bisogno.
Nux vomica 9CH (per stanchezza e disturbi digestivi): 5 granuli al bisogno, fino a 3 volte al giorno.
Precauzioni
I rimedi omeopatici non devono sostituire in alcun modo le terapie oncologiche.
Utilizzare solo prodotti omeopatici certificati, seguendo le indicazioni di un medico omeopata esperto, soprattutto se si usano diluizioni elevate (30CH, 200CH).
Evitare cibi e bevande fortemente aromatiche (menta, caffè, liquirizia) durante il trattamento omeopatico, poiché possono interferire con l’assorbimento.

