Reiki
Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin)


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.
Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.
Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.
Il Reiki è una disciplina energetica giapponese che canalizza l’energia vitale universale attraverso le mani, aiutando il corpo e lo spirito a ritrovare equilibrio, rilassamento e armonia. In caso di linfoma, il Reiki non cura la malattia, ma rappresenta un supporto profondo per alleviare la tensione, ridurre lo stress, stimolare l’autoguarigione e ristabilire l’equilibrio energetico compromesso dalla patologia e dalle terapie convenzionali.
Chakra coinvolti nel linfoma
1° Chakra – Muladhara (Radice)
Localizzazione: base della colonna vertebrale.
Aspetto coinvolto: sicurezza, sopravvivenza, legame con la terra e il corpo.
Segnale di squilibrio: perdita del senso di radicamento e stabilità.
4° Chakra – Anahata (Cuore)
Localizzazione: centro del petto.
Aspetto coinvolto: sistema immunitario, accettazione, amore verso sé stessi e gli altri.
Segnale di squilibrio: difficoltà a ricevere supporto, blocchi emotivi.
6° Chakra – Ajna (Terzo Occhio)
Localizzazione: centro della fronte.
Aspetto coinvolto: intuizione, visione interiore, senso di direzione spirituale.
Segnale di squilibrio: confusione, paura del futuro, perdita di speranza.
Trattamento Reiki consigliato
Frequenza:
1 trattamento completo a settimana, della durata di 60 minuti, in presenza di un operatore Reiki.
Autotrattamento quotidiano: 15-20 minuti al giorno posizionando le mani sui chakra coinvolti.
Posizioni chiave per l'autotrattamento Reiki:
Mani sulla base della colonna vertebrale (1° chakra)
Mani sul centro del petto (4° chakra)
Mani sulla fronte (6° chakra)
Concludere con le mani sui fianchi o sotto l’ombelico per radicare.
Effetti benefici attesi:
Riduzione dello stress e dell’ansia.
Miglioramento del sonno e della qualità della vita.
Sostegno emozionale nei momenti di fragilità.
Aumento della forza interiore e dell’energia vitale.
Precauzioni
Il Reiki non sostituisce trattamenti medici o psicologici.
Va praticato da operatori formati e, quando possibile, con approccio integrato e supervisionato da un’équipe medica.
È controindicato solo in caso di forti crisi psicotiche in atto o soggetti non consenzienti.

