Alimentazione Olistica
Macroangiopatia e Microangiopatia (Disturbi Circolatori legati al Diabete)


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
L'alimentazione è un pilastro fondamentale per la prevenzione e gestione delle complicanze vascolari del diabete. Una dieta mirata può contribuire a ridurre l'infiammazione, migliorare la circolazione, controllare la glicemia e proteggere i vasi sanguigni, favorendo il benessere generale del sistema cardiovascolare.
Alimenti consigliati
Verdure a foglia verde (spinaci, cavoli, bietole, rucola)
Ricche di nitrati naturali, che migliorano la vasodilatazione e l’ossigenazione.
Fonte di magnesio e vitamina K, essenziali per la salute vascolare.
Frutti rossi e blu (mirtilli, lamponi, ribes, more, melograno)
Altamente ricchi di antocianine, migliorano la microcircolazione e proteggono i capillari.
Aglio e cipolla
Fluidificano il sangue, hanno effetto antiaggregante naturale, migliorano la pressione e riducono l’infiammazione.
Pesce azzurro (sardine, sgombro, salmone selvatico)
Fonte di omega-3 ad azione antinfiammatoria e protettiva dei vasi sanguigni.
Avocado, semi di lino, chia e olio extravergine di oliva
Forniscono grassi mono e polinsaturi, migliorano la fluidità del sangue e abbassano il colesterolo.
Legumi (ceci, lenticchie, fagioli azuki, piselli)
A basso indice glicemico, ricchi di fibre e proteine vegetali, aiutano a stabilizzare la glicemia.
Curcuma e zenzero
Spezie con effetto antiossidante e antinfiammatorio. Possono essere usate fresche o in polvere nelle pietanze quotidiane.
Noci e mandorle (senza zuccheri aggiunti)
Ricche di arginina, che aiuta la vasodilatazione, oltre a fornire magnesio e vitamina E.
Cacao crudo e cioccolato fondente (minimo 85%)
Fonte di flavonoidi benefici per la funzione endoteliale e il microcircolo.
Acqua abbondante
Favorisce il drenaggio e la salute della microcircolazione. Almeno 1,5-2 litri al giorno, a seconda del peso e dell’attività.
Alimenti da evitare o ridurre
Zuccheri raffinati e dolci industriali
Peggiorano il controllo glicemico e danneggiano i vasi sanguigni.
Carni rosse processate (salumi, insaccati, wurstel)
Ricche di grassi saturi, sale e nitriti che favoriscono l'infiammazione vascolare.
Grassi trans e oli raffinati (olio di palma, di colza raffinato, margarine)
Aumentano il rischio di aterosclerosi e disfunzione endoteliale.
Bevande zuccherate e alcolici
Elevano rapidamente la glicemia e compromettono la funzione epatica e circolatoria.
Cibi ad alto indice glicemico (pane bianco, riso raffinato, patate fritte)
Causano picchi glicemici che danneggiano a lungo termine il microcircolo.
Consigli utili
Scegliere cibi integrali e ricchi di fibre per rallentare l’assorbimento del glucosio.
Fare piccoli pasti frequenti, bilanciando carboidrati complessi, proteine e grassi sani.
Masticare lentamente per migliorare la digestione e la risposta glicemica.
Integrare il pasto con erbe aromatiche fresche: basilico, prezzemolo, origano, salvia.
Precauzioni
Evitare il fai-da-te in caso di diabete avanzato: ogni piano nutrizionale andrebbe personalizzato con un nutrizionista esperto.
I consigli qui esposti sono complementari e non sostituiscono indicazioni mediche o dietetiche prescritte da professionisti sanitari.

