Analisi Emozionale
Macroangiopatia e Microangiopatia (Disturbi Circolatori legati al Diabete)


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.
Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.
L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.
Secondo l' analisi emozionale, i disturbi circolatori associati al diabete (macroangiopatia e microangiopatia) riflettono blocchi profondi nel fluire della vita, nella capacità di "muoversi avanti" e di nutrire sé stessi emotivamente. La circolazione rappresenta simbolicamente il movimento dell’amore, della gioia e dell’energia vitale attraverso l’organismo. Quando questa non fluisce bene, può esserci un legame con emozioni represse, vissuti stagnanti o convinzioni limitanti.
Significato emozionale del disturbo
Il diabete è spesso legato a una carenza di dolcezza nella vita. Quando coinvolge anche la circolazione, il messaggio profondo è:
"Ho difficoltà a far circolare la gioia, la leggerezza, la libertà dentro di me."
"Mi sento emotivamente spento o bloccato."
"Trattengo emozioni, mi chiudo alla vita o mi sento schiacciato da responsabilità o rimpianti."
La microangiopatia può riflettere ferite sottili e profonde, vissuti di "piccoli traumi" interiori che col tempo si somatizzano nei capillari energetici.
La macroangiopatia, invece, è spesso legata a grandi conflitti irrisolti legati al passato, o alla mancanza di direzione e slancio verso il futuro.
Tecnica di riequilibrio emozionale
(Programmazione Neuro-Linguistica e Meditazione)
Tecnica: Visualizzazione del fluire e mantra di apertura
Frequenza: una volta al giorno per almeno 21 giorni consecutivi
Durata: 10-12 minuti
Passaggi:
Trova uno spazio tranquillo. Siediti o sdraiati con la schiena dritta.
Chiudi gli occhi e respira profondamente per qualche minuto.
Visualizza il tuo corpo come un fiume luminoso. Immagina la luce entrare dalla sommità della testa e fluire attraverso tutto il corpo come un’energia calda, fluida e vitale.
Visualizza l’energia che scioglie blocchi, rigidità, ristagni nelle gambe, nei piedi, nel cuore, ovunque tu senta pesantezza.
Ripeti mentalmente il seguente mantra emozionale:
"Lascio fluire in me la dolcezza della vita.
Il mio cuore è libero.
Il mio sangue scorre con amore, gioia e libertà.
Mi permetto di sentire e lasciar andare.
Apro le porte alla vita che desidero."Concludi con un ringraziamento al tuo corpo.
Precauzioni
Questa pratica non è una terapia medica, ma un coadiuvante di riequilibrio emozionale.
Non è indicata nei momenti di forte instabilità psicologica acuta senza supervisione.
La ripetizione quotidiana è fondamentale per integrare il messaggio e produrre trasformazioni interiori.

