Cristalloterapia
Macroangiopatia e Microangiopatia (Disturbi Circolatori legati al Diabete)


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
Nella cristalloterapia, si utilizzano cristalli specifici per stimolare il flusso energetico, purificare il sangue, rafforzare il sistema circolatorio e migliorare il microcircolo. Per le problematiche circolatorie diabetiche, è fondamentale lavorare su chakra del cuore (Anahata) e chakra della radice (Muladhara), coinvolti nella vitalità, ossigenazione e stabilità del corpo.
Cristalli consigliati e modalità d’uso
Ematite
Favorisce la circolazione del sangue, migliora l’ossigenazione e rinforza i globuli rossi.
Uso: indossare un bracciale o tenerla a contatto con la pelle (polsi o caviglie) almeno 6 ore al giorno.
In alternativa: usarla durante la meditazione posizionandola sul plesso solare o sulla zona lombare.
Granato (rosso scuro)
Stimola la vitalità e la circolazione profonda, utile in caso di affaticamento muscolare e piedi freddi.
Uso: portarlo in tasca o sotto forma di collana lunga (che arrivi all’ombelico), oppure posizionarlo tra i piedi durante il riposo.
Bagno di cristallo: lasciare il cristallo in acqua per 2 ore, poi usarla per impacchi freddi sulle gambe.
Diaspro rosso
Sostiene la circolazione periferica e stimola l’energia di base, rafforzando il chakra radice.
Uso: appoggiare sotto il cuscino durante la notte o portare in tasca. Può essere usato anche in meditazione su Muladhara.
Avventurina verde
Ha proprietà armonizzanti sul cuore e sui vasi sanguigni, oltre a ridurre l’infiammazione cronica.
Uso: da portare come ciondolo all’altezza del cuore o da tenere sul petto 20 minuti al giorno in stato di rilassamento.
Cristallo di Rocca (quarzo ialino)
Amplifica l'effetto degli altri cristalli e favorisce l’equilibrio energetico generale.
Uso: sempre da abbinare ad altri cristalli, può essere messo in camera o sotto il letto. Ottimo anche in elisir (in acqua, non immerso se grezzo).
Acqua informata con cristalli
Procedura: Mettere i cristalli (es. granato, avventurina e quarzo ialino) in una bottiglia di vetro piena d’acqua naturale. Lasciare al sole per 2 ore. Bere durante la giornata.
Avvertenza: usare solo cristalli burattati e non tossici (non utilizzare ematite per immersione diretta in acqua, ma al massimo in contenitore chiuso dentro la bottiglia).
Precauzioni
Evitare cristalli grezzi o potenzialmente tossici per uso interno.
Pulire e purificare i cristalli almeno una volta a settimana con acqua corrente e lasciarli scaricare alla luce lunare.
La cristalloterapia non sostituisce cure mediche e va usata come coadiuvante in un percorso integrato e consapevole.

