Fitoterapia
Macroangiopatia e Microangiopatia (Disturbi Circolatori legati al Diabete)


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia può offrire un valido supporto nella prevenzione e nel miglioramento delle complicanze vascolari del diabete, intervenendo su: infiammazione, ossidazione, glicemia e tonicità vascolare. L’obiettivo è migliorare la circolazione sanguigna, proteggere i capillari, ridurre la glicemia e rinforzare i vasi sanguigni.
Piante medicinali consigliate e modalità d’uso
Ginkgo biloba
Potente vasodilatatore e neuroprotettivo. Aumenta il flusso ematico cerebrale e periferico, protegge i capillari e previene la formazione di microtrombi.
Tisana: 1 cucchiaino di foglie essiccate in infusione per 10 minuti in 200 ml di acqua, 2 volte al giorno.
Tintura madre: 30 gocce in poca acqua 2 volte al giorno, lontano dai pasti.
Durata: 2 mesi con 10 giorni di pausa.
Centella asiatica
Favorisce la rigenerazione del tessuto connettivo, rinforza le pareti dei vasi e migliora la microcircolazione.
Tintura madre: 40 gocce 2 volte al giorno.
Uso esterno: in crema o gel su gambe e piedi, mattino e sera.
Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus)
Ricco di antociani, protegge i capillari, migliora la vista (retinopatia diabetica) e la circolazione periferica.
Tisana: 1 cucchiaio di frutti essiccati in 250 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Estratto secco titolato: 150-300 mg al giorno di antocianosidi.
Durata: continuo, con controllo glicemico.
Rusco (Ruscus aculeatus)
Ottimo per tonificare le vene e ridurre l’edema. Indicato in caso di gambe gonfie e pesanti.
Tintura madre: 30 gocce 2 volte al giorno prima dei pasti.
Uso topico: crema fitoterapica defaticante.
Cannella (Cinnamomum zeylanicum)
Ha effetto ipoglicemizzante e migliora la sensibilità all’insulina.
Infuso: 1 bastoncino in 250 ml di acqua bollente, 1-2 volte al giorno.
Polvere: 1/2 cucchiaino al giorno (non superare 1 g al giorno se assunto per bocca).
Aglio (Allium sativum)
Riduce la pressione sanguigna, ha azione antitrombotica e migliora la fluidità del sangue.
Capsule di estratto secco: 500 mg al giorno.
Alternativa: uno spicchio crudo al giorno, se tollerato.
Vite rossa (Vitis vinifera)
Antiossidante potente, protegge l’endotelio vascolare e migliora la circolazione delle estremità.
Tintura madre: 30-40 gocce 2 volte al giorno.
Tisana: 1 cucchiaio di foglie per tazza, infusione 10 minuti.
Precauzioni
Non utilizzare Ginkgo o Aglio in caso di terapie anticoagulanti senza consultare il medico.
La Cannella va evitata in gravidanza e in caso di ulcera o gastrite.
La fitoterapia è coadiuvante e non sostituisce le terapie farmacologiche per il diabete o le patologie cardiovascolari.
Monitorare la glicemia se si assumono piante a effetto ipoglicemizzante.

