Reiki
Macroangiopatia e Microangiopatia (Disturbi Circolatori legati al Diabete)


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.
Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.
Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.
Il Reiki è una disciplina energetica che agisce su tutti i livelli dell’essere: fisico, mentale, emozionale e spirituale. Nei disturbi circolatori causati dal diabete, l’obiettivo del Reiki è riarmonizzare l’energia nei centri vitali collegati al flusso sanguigno, stimolare la rigenerazione dei tessuti e rimuovere i blocchi energetici che rallentano o alterano la circolazione.
Chakra coinvolti
Chakra del cuore (Anahata) – localizzato al centro del petto
Rappresenta il fluire dell'amore, dell'energia vitale e del sangue.
In caso di macroangiopatia o rigidità vascolare, è spesso bloccato.
Chakra della radice (Muladhara) – alla base della colonna vertebrale
Governa la vitalità, la struttura, il radicamento e la circolazione alle estremità (piedi, gambe).
Spesso squilibrato nei casi di microangiopatia, piede diabetico e stasi energetica periferica.
Chakra del plesso solare (Manipura) – in zona addominale
Associato alla funzione metabolica e digestiva, fondamentale nel controllo energetico e della glicemia.
Trattamento Reiki consigliato
Frequenza:
1 trattamento al giorno (autotrattamento o con operatore Reiki), per 21 giorni consecutivi.
In caso di difficoltà, anche 3 sedute a settimana sono efficaci.
Durata della sessione:
Circa 20-30 minuti, focalizzandosi sulle zone chiave.
Zone da trattare
Petto (Chakra del cuore) – per sbloccare e armonizzare il centro energetico che regola il flusso del sangue e delle emozioni.
Addome alto (Plesso solare) – per stimolare il metabolismo, il pancreas e l’energia digestiva.
Bacino e parte bassa della schiena (Chakra della radice) – per lavorare sulla vitalità di base, migliorare il radicamento e la circolazione periferica.
Gambe e piedi – specialmente in caso di microangiopatia, per portare calore, nutrimento e consapevolezza energetica.
Effetti del trattamento Reiki
Miglioramento del flusso energetico e sanguigno.
Riduzione di formicolii e freddo periferico.
Rilassamento profondo e riduzione dello stress (che aggrava la glicemia).
Riattivazione della consapevolezza del corpo e dell’amore per sé.
Precauzioni
Il Reiki è sicuro per tutti, non ha effetti collaterali e può essere integrato in qualsiasi terapia.
Non sostituisce le cure mediche, ma le amplifica energeticamente.
In presenza di ulcere o neuropatie avanzate, l’approccio deve essere particolarmente dolce e centrato sulla presenza.

