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Floriterapia

Miocardite

Floriterapia
Miocardite

Attenzione!

Le informazioni fornite nella sezione Floriterapia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a scopo informativo e non costituiscono indicazioni mediche, diagnosi, terapie o prescrizioni sanitarie.

I rimedi floreali, inclusi i Fiori di Bach e altri sistemi floriterapici, sono metodi vibrazionali di riequilibrio emozionale basati su approcci olistici e non scientificamente riconosciuti dalla medicina convenzionale. Il loro uso non deve sostituire consulti medici e trattamenti farmacologici prescritti.

È fondamentale valutare attentamente eventuali condizioni di salute psicofisica con l’ausilio di medici e psicologi, prima di intraprendere l’assunzione di essenze floreali. GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali effetti negativi o danni derivanti da un uso improprio o non supervisionato dei rimedi descritti.

La floriterapia deve essere considerata come un supporto al benessere emozionale e non una cura per disturbi medici o psichiatrici.

La floriterapia agisce sul piano emozionale, psicosomatico ed energetico, aiutando a riequilibrare le emozioni che possono contribuire allo sviluppo o al mantenimento della miocardite. Spesso questo disturbo è legato a sentimenti profondi di stress, repressione emotiva, senso di responsabilità eccessivo, dolore interiore non espresso, che influenzano il cuore sia simbolicamente che fisicamente.


Fiori di Bach consigliati per la Miocardite

Holly (Agrifoglio)
Indicato per tensioni interiori, emozioni represse come rabbia, gelosia, risentimento che “scaldano” il cuore.
Posologia: 4 gocce sotto la lingua, 4 volte al giorno.


Oak (Quercia)
Per chi continua a “resistere” anche quando ha esaurito le forze. Tipico del soggetto forte ma affaticato, che si prende troppi carichi.
Posologia: 4 gocce sotto la lingua, 3 volte al giorno.


Rock Water (Acqua di roccia)
Per chi si impone regole rigide e si nega piaceri e riposo, causando stress e tensione fisica.
Posologia: 4 gocce in poca acqua al risveglio e prima di dormire.


Rescue Remedy (miscela d’emergenza)
Utile nei momenti acuti di ansia, tachicardia o dolore, per calmare il cuore e la mente.
Posologia: 4 gocce ogni 10 minuti fino a miglioramento, poi ogni ora.


Elm (Olmo)
Per chi si sente sopraffatto dalle responsabilità, anche se normalmente è forte e capace.
Posologia: 4 gocce 3 volte al giorno, per cicli di 3 settimane.


Red Chestnut
Quando l’ansia per la salute degli altri o dei propri cari è troppo intensa, aumentando lo stress del cuore.
Posologia: 4 gocce in acqua, 2 volte al giorno.


Durata del trattamento

  • I fiori di Bach vanno assunti per almeno 3-4 settimane, osservando i cambiamenti emozionali.

  • È possibile associare fino a 6 fiori nella stessa boccetta (30 ml), con 2 gocce di ciascun fiore + acqua e conservante (es. aceto di mele).

Modalità di assunzione

  • Metodo classico: 4 gocce sotto la lingua, 4 volte al giorno.

  • Metodo d’urgenza (solo per Rescue): ogni 5-10 minuti nei momenti acuti.

  • Possono essere aggiunti anche a un bicchiere d’acqua da bere a piccoli sorsi durante la giornata.


Precauzioni 

  • I fiori non sostituiscono cure mediche ma agiscono in sinergia con esse, aiutando a riequilibrare la componente emozionale.

  • Non presentano effetti collaterali, né interazioni con farmaci.

  • Sono adatti anche a bambini, anziani e persone fragili.

  • È consigliabile la supervisione di un floriterapeuta nei casi complessi.

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