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Micoterapia

Miocardite

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Miocardite

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Micoterapia dell'enciclopedia GEORN sono da intendersi esclusivamente a scopo informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere medico, le diagnosi o i trattamenti terapeutici prescritti.

L’uso dei funghi medicinali, sia sotto forma di polveri, estratti, capsule, tinture o altri preparati, deve essere attentamente valutato e personalizzato in base alle condizioni di salute individuali. Alcuni funghi possono interagire con farmaci, influenzare la coagulazione del sangue, alterare la glicemia o avere effetti collaterali in soggetti sensibili.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono responsabilità per l’uso improprio, non controllato o non supervisionato delle informazioni o dei rimedi descritti, né per eventuali effetti indesiderati derivanti da un’assunzione autonoma.

La micoterapia è una disciplina olistica integrativa e non deve essere considerata una terapia sostitutiva della medicina convenzionale. In caso di disturbi o malattie, è fondamentale rivolgersi sempre a un medico micoterapeuta esperto.

La micoterapia utilizza i funghi medicinali come potenti alleati nel sostegno del sistema immunitario, nella riduzione dell’infiammazione sistemica, nella protezione cardiovascolare e nel ripristino dell’equilibrio ossidativo. In caso di miocardite, alcuni funghi possono agire a livello immuno-modulante, antinfiammatorio, cardiotonico e protettivo per i tessuti del cuore.


Funghi medicinali consigliati per la miocardite

Cordyceps sinensis
Agisce come tonico generale, migliora l’ossigenazione del sangue, sostiene il muscolo cardiaco e aumenta la resistenza fisica.
Dose: 1000-2000 mg al giorno in 1-2 somministrazioni.
Ideale in fase di recupero o in presenza di stanchezza cardiaca.


Reishi (Ganoderma lucidum)
Ha effetti anti-infiammatori, immuno-modulanti e sedativi. Regola la pressione e il ritmo cardiaco, riduce lo stress ossidativo e sostiene lo Shen (cuore-mente).
Dose: 1000-1500 mg al giorno, meglio al mattino e prima di dormire.


Agaricus blazei Murrill (ABM)
Potente immunoattivatore, utile nei casi in cui la miocardite sia collegata a infezioni virali.
Dose: 1000 mg al giorno, ciclicamente (3 settimane sì, 1 no).


Maitake (Grifola frondosa)
Migliora la circolazione, regola la glicemia e sostiene l’efficienza del sistema immunitario e cardiovascolare.
Dose: 1000 mg al giorno.


Polyporus umbellatus
Ottimo drenante e supporto per ridurre edemi e ritenzione che possono accompagnare disturbi cardiaci.
Dose: 500-1000 mg al giorno.


Sinergie utili

  • Reishi + Cordyceps: perfetta combinazione per infiammazione + affaticamento cardiaco.

  • ABM + Maitake: per chi ha avuto una miocardite post-virale.

  • Cordyceps + Polyporus: per pazienti con segni di congestione o edemi.

Modalità di assunzione

  • Preferibilmente a stomaco vuoto, con abbondante acqua.

  • Cicli di 8-12 settimane con pausa di 7-10 giorni ogni mese.

  • I funghi possono essere assunti in estratti secchi titolati, capsule o polvere.


Precauzioni

  • Consultare sempre il proprio medico in caso di terapie farmacologiche in atto (soprattutto anticoagulanti o ipotensivi).

  • Evitare l’assunzione in gravidanza, allattamento e in caso di trapianto d’organo.

  • I funghi devono essere di origine certificata, senza contaminanti o metalli pesanti.

  • Non sostituiscono le cure cardiologiche, ma agiscono in sinergia.

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