Reiki
Miocardite


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.
Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.
Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.
Il Reiki è un’antica tecnica giapponese di riequilibrio energetico che utilizza l’energia universale per armonizzare corpo, mente, emozioni e spirito. In caso di miocardite, il Reiki può svolgere un ruolo fondamentale nel calmare il sistema nervoso, ridurre lo stress emozionale e fisico, stimolare il processo di riequilibrio e liberare i blocchi energetici che interessano il cuore.
Chakra coinvolto nella miocardite
Chakra del Cuore (Anahata) – situato al centro del petto
Colore: verde/rosa
Parole chiave: amore, equilibrio, benessere, compassione
Quando è bloccato: può generare chiusura emotiva, dolore affettivo, tensione cardiaca, senso di abbandono, infiammazione.
Trattamento Reiki consigliato
Trattamento quotidiano base per la miocardite:
Posizione delle mani
Una mano sul centro del petto (chakra del cuore)
L’altra sul plesso solare (poco sopra l’ombelico)
Alternare con posizione su spalle e parte alta della schiena
Durata
Almeno 20 minuti al giorno, meglio se al mattino o prima di dormire.
Frequenza
Ogni giorno per 21 giorni consecutivi, poi 3 volte a settimana per il mantenimento.
Trattamento avanzato (1° Livello Reiki)
Trattamento dei chakra in sequenza con focus su:
Chakra del cuore (Anahata)
Plesso solare (Manipura – gestione dello stress e delle emozioni)
Base (Muladhara – radicamento e sicurezza)Trattamento alimenti, acqua e medicinali
Imporre le mani su ciò che si assume per 1-2 minuti prima dell’uso, per armonizzare l’energia e ridurre tossicità.
Benefici del Reiki nella miocardite
Riduzione dello stress psico-emotivo che può aggravare i sintomi cardiaci
Rilascio delle emozioni represse che “infiammano” il cuore
Favorisce uno stato di pace interiore, accettazione, apertura al perdono e al rilassamento profondo
Stimola la vitalità e il processo di riequilibrio a livello cellulare ed energetico
Precauzioni
Il Reiki non sostituisce in alcun modo terapie mediche o farmacologiche.
Può essere praticato in abbinamento a qualsiasi altro trattamento.
È consigliato un percorso con un operatore Reiki esperto per ricevere trattamenti più profondi, oppure un’iniziazione al 1º livello per l’autotrattamento.

