Fitoterapia
Pericardite


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia offre diversi rimedi naturali utili per sostenere l’organismo in caso di pericardite, agendo su infiammazione, circolazione e stress ossidativo. Le piante officinali selezionate favoriscono la protezione del tessuto cardiaco, riducono la risposta infiammatoria e aiutano il drenaggio linfatico, spesso alterato nelle condizioni di versamento pericardico.
Rimedi fitoterapici consigliati
Biancospino (Crataegus monogyna)
Azione: cardiotonico, antiossidante, regola il battito cardiaco e rilassa il sistema nervoso.
Uso: Tisana (1 cucchiaino in 200 ml di acqua calda, 2 volte al giorno) oppure Tintura madre (20 gocce in poca acqua, 3 volte al giorno).
Achillea (Achillea millefolium)
Azione: antinfiammatoria e decongestionante linfatica, utile in caso di infiammazioni sierose come nella pericardite.
Uso: Tisana (1 cucchiaino in infusione, 2 volte al giorno), utile anche in impacchi caldi sulla zona toracica.
Curcuma (Curcuma longa)
Azione: potente antinfiammatorio naturale, coadiuvante nella rigenerazione tissutale.
Uso: Estratto secco in capsule (500 mg, 2 volte al giorno dopo i pasti), associato a pepe nero per migliorarne l’assorbimento.
Olivo (Olea europaea) foglie
Azione: antiossidante, ipotensiva, protettiva dei vasi e del muscolo cardiaco.
Uso: Tintura madre (20-25 gocce 2 volte al giorno) oppure infuso.
Melissa (Melissa officinalis)
Azione: calmante, rilassante, utile contro l’ansia cardiaca e la tachicardia da stress.
Uso: Tisana la sera prima di dormire (1 cucchiaino in 250 ml di acqua), o olio essenziale (uso aromatico o topico diluito).
Modalità e durata del trattamento
Durata consigliata: da 2 a 4 settimane in fase acuta o subacuta.
Utilizzare le tinture madri e capsule con cicli da 21 giorni, con eventuale pausa di una settimana e ripetizione se necessario.
Precauzioni
Le piante non sostituiscono terapie farmacologiche per la pericardite.
Consultare il medico se si assumono anticoagulanti, beta-bloccanti o diuretici.
Evitare curcuma in caso di calcoli biliari attivi o ulcera gastrica.
In caso di sintomi gravi (febbre alta, dispnea, dolore acuto), rivolgersi immediatamente a un cardiologo.

