Alimentazione Olistica
Pericardite


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel ridurre l’infiammazione sistemica, migliorare la funzione immunitaria, sostenere il cuore e i tessuti connettivi e favorire il recupero da condizioni come la pericardite, sia essa acuta, cronica o post-virale. Un’alimentazione funzionale e antinfiammatoria aiuta a limitare le recidive e migliorare il benessere cardiaco complessivo.
Cibi consigliati
Pesce azzurro (sarde, sgombro, salmone selvaggio)
Ricco di Omega-3, fondamentali per ridurre l'infiammazione cardiovascolare.
2-3 porzioni a settimana.
Frutti rossi (mirtilli, more, lamponi)
Antiossidanti, protettivi vascolari e antinfiammatori.
Una porzione al giorno, preferibilmente a colazione o come spuntino.
Verdure a foglia verde (spinaci, rucola, bietole, cavolo riccio)
Ricche di magnesio, vitamina K e clorofilla, utili per la salute del cuore.
2-3 porzioni al giorno, cotte e crude.
Curcuma con pepe nero
Aggiunta agli alimenti, ha un forte potere antinfiammatorio e protettivo del miocardio.
1 cucchiaino al giorno, in zuppe o condimenti.
Noci e semi (chia, lino, canapa, zucca)
Ricchi di grassi buoni, zinco, selenio e fibre.
1-2 cucchiai al giorno, meglio se tritati e attivati.
Avocado e olio extravergine d’oliva
Grassi monoinsaturi utili per abbassare l'infiammazione e migliorare la salute vascolare.
Acqua abbondante
Favorisce la depurazione linfatica, soprattutto se ci sono versamenti o gonfiori.
Cibi da evitare
Carni rosse lavorate e salumi
Promuovono infiammazione sistemica e stress ossidativo.
Zuccheri raffinati e bevande dolci
Aumentano la produzione di citochine pro-infiammatorie.
Grassi trans (margarine, snack industriali)
Tossici per i vasi sanguigni e per il cuore.
Cibi confezionati ricchi di sale e additivi
Peggiorano la ritenzione idrica e affaticano il sistema cardiaco.
Latte vaccino e formaggi stagionati
In alcune persone possono accentuare la risposta infiammatoria.
Consigli utili
Preferire una dieta di tipo mediterranea integrale o plant-based antiinfiammatoria.
Cuocere con metodi dolci (vapore, saltati leggeri, cottura lenta).
Usare spezie e erbe fresche come antinfiammatori naturali.
Precauzioni
L’alimentazione non sostituisce i trattamenti farmacologici, ma li supporta.
In caso di condizioni croniche, insufficienza renale o diabete, rivolgersi a un nutrizionista clinico.
Monitorare il sodio se si è soggetti a versamento pericardico o ipertensione.

