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Alimentazione Olistica

Tachicardia

Alimentazione Olistica
Tachicardia

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.

Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.

Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.

L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.

La nutrizione può svolgere un ruolo fondamentale nella gestione della tachicardia, aiutando a mantenere una buona salute cardiovascolare, a ridurre i livelli di stress e a migliorare l'equilibrio elettrolitico.


Alimenti Consigliati

Fonti di Magnesio

Funzione: Essenziale per il rilassamento muscolare, incluso il cuore.
Alimenti: Mandorle, semi di zucca, spinaci, bietole, avocado, cioccolato fondente (minimo 70%).
Frequenza: Consumare almeno una porzione al giorno.

Fonti di Potassio

Funzione: Aiuta a regolare il battito cardiaco.
Alimenti: Banane, patate dolci, avocado, acqua di cocco, arance, fagioli bianchi.
Frequenza: Aggiungere a ogni pasto principale.

Alimenti Ricchi di Omega-3

Funzione: Supportano la salute cardiovascolare e riducono l'infiammazione.
Alimenti: Pesce grasso (salmone, sgombro, sardine), semi di lino, noci, olio di pesce o alghe.
Frequenza: 2-3 volte a settimana.

Cibi Ricchi di Antiossidanti

Funzione: Riduzione dello stress ossidativo, che può contribuire alla tachicardia.
Alimenti: Frutti di bosco, melograno, carote, peperoni, broccoli, tè verde.
Frequenza: Consumare una porzione a ogni pasto.

Alimenti Calmanti per il Sistema Nervoso

Funzione: Riduzione dell'ansia, spesso associata alla tachicardia.
Alimenti: Camomilla (infuso), avena, semi di sesamo, latte caldo (se tollerato), miele.
Frequenza: Prima di dormire o in momenti di stress.

Fonti di Vitamina B

Funzione: Supportano il sistema nervoso e riducono lo stress.
Alimenti: Cereali integrali, uova, carne magra, legumi, spinaci.
Frequenza: Inserire quotidianamente nella dieta.

Cibi Ricchi di L-arginina

Funzione: Favoriscono la circolazione e migliorano la funzione cardiaca.
Alimenti: Noci, semi di girasole, tacchino, lenticchie, anguria.
Frequenza: 2-3 volte alla settimana.

Alimenti da Evitare

Stimolanti

Alimenti: Caffè, tè nero, bevande energetiche, cioccolato al latte.
Motivo: Possono aumentare il battito cardiaco.

Cibi Ricchi di Sale

Alimenti: Snack salati, alimenti in scatola, cibi processati.
Motivo: Aumentano la pressione sanguigna, aggravando la tachicardia.

Zuccheri Raffinati 

Alimenti: Dolci confezionati, bibite zuccherate.
Motivo: Contribuiscono a picchi glicemici e stress metabolico.

Alcol

Motivo: Può provocare aritmie cardiache e disidratazione.

Consigli Nutrizionali Generali

Idratazione: Bere almeno 1.5-2 litri di acqua al giorno per mantenere l’equilibrio elettrolitico.


Frequenza dei Pasti: Preferire pasti piccoli e frequenti per evitare stress digestivo che può influire sul ritmo cardiaco.


Preparazione: Evitare cotture pesanti (fritti) e preferire metodi come al vapore, al forno o alla griglia.


Precauzioni

  • Una dieta equilibrata aiuta a mantenere stabile la frequenza cardiaca, ma non sostituisce le cure mediche.

  • Evitare cibi eccitanti come caffeina, alcol e zuccheri raffinati che possono aggravare la tachicardia.

  • Integrare con alimenti ricchi di magnesio e potassio solo dopo aver consultato un medico.

  • In caso di problemi cardiaci diagnosticati, seguire le indicazioni di un nutrizionista esperto.

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