Floriterapia
Talassemia (Anemia Mediterranea)


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Floriterapia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a scopo informativo e non costituiscono indicazioni mediche, diagnosi, terapie o prescrizioni sanitarie.
I rimedi floreali, inclusi i Fiori di Bach e altri sistemi floriterapici, sono metodi vibrazionali di riequilibrio emozionale basati su approcci olistici e non scientificamente riconosciuti dalla medicina convenzionale. Il loro uso non deve sostituire consulti medici e trattamenti farmacologici prescritti.
È fondamentale valutare attentamente eventuali condizioni di salute psicofisica con l’ausilio di medici e psicologi, prima di intraprendere l’assunzione di essenze floreali. GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali effetti negativi o danni derivanti da un uso improprio o non supervisionato dei rimedi descritti.
La floriterapia deve essere considerata come un supporto al benessere emozionale e non una cura per disturbi medici o psichiatrici.
La floriterapia, in particolare i Fiori di Bach e i fiori californiani, lavora a livello emozionale e vibrazionale, aiutando a gestire i vissuti interiori legati alla malattia cronica come la talassemia. Anche se non ha effetti diretti sul piano fisico, può portare un grande sostegno psicologico in termini di vitalità, accettazione, autostima e riduzione dello stress. È particolarmente utile per migliorare il rapporto con sé stessi e con la propria condizione.
Fiori di Bach consigliati
Olive
Per chi: si sente completamente esausto, sia fisicamente che mentalmente.
Effetti: ristora le energie vitali e aiuta nei casi di stanchezza cronica legata alla talassemia.
Hornbeam
Per chi: si sveglia stanco e fatica a iniziare la giornata.
Effetti: dona freschezza mentale, aiuta a iniziare le attività quotidiane con più slancio.
Centaury
Per chi: ha una tendenza ad annullarsi per gli altri o non riesce a dire di no, spesso presente in chi è affaticato dalla propria malattia e vuole compiacere.
Effetti: aiuta ad affermare la propria identità e i propri bisogni.
Elm
Per chi: si sente sopraffatto dalla responsabilità di gestire la propria malattia o il senso di inadeguatezza.
Effetti: ristabilisce il senso di capacità e forza interiore.
Gorse
Per chi: ha perso la speranza di migliorare la propria condizione.
Effetti: ridona fiducia, accende la fiamma della speranza anche in situazioni croniche.
Fiori californiani consigliati
Red Clover
Effetti: rafforza la centratura, calma lo stress collettivo e rinforza il senso di sé nei periodi di confusione.
Angelica
Effetti: infonde senso di protezione spirituale, utile nei momenti di fragilità e stanchezza profonda.
Echinacea
Effetti: aiuta a ristabilire il contatto con il nucleo più profondo del proprio essere, indicata in caso di sensazione di “perdita di forza vitale”.
Modalità d’uso
Dosaggio classico: 4 gocce sotto la lingua o in un po' d’acqua, 4 volte al giorno, lontano dai pasti.
Durata: per almeno 3 settimane, eventualmente da ripetere con una nuova selezione floriterapica personalizzata.
Combinazione: possono essere miscelati fino a 6-7 fiori in una sola boccetta.
Precauzioni
I fiori non hanno controindicazioni, ma non devono sostituire le cure mediche.
Se preparati in soluzione con conservanti (come brandy o aceto), verificare la tolleranza.
Ideale il supporto di un floriterapeuta per la scelta personalizzata in base al vissuto emozionale.

