Analisi Emozionale
Disturbi del Sonno


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.
Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.
L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.
Secondo l'analisi emozionale, i disturbi del sonno nei bambini possono essere collegati a conflitti emozionali irrisolti, paure inconsce o eventi che disturbano la loro tranquillità interiore. Il sonno rappresenta un momento di rigenerazione, ma anche una fase in cui possono emergere emozioni represse.
Possibili cause emozionali
Paure irrisolte: Paura del buio, di restare soli o di separarsi dai genitori.
Cambiamenti nella routine: Come l'inizio della scuola o un trasloco.
Conflitti familiari: Atmosfera stressante o mancanza di comunicazione serena.
Sogni e simbolismi: Emozioni inconsce che si riflettono nei sogni, come senso di insicurezza o stress.
Tecnica di PNL o psicologia positiva consigliata:
Esercizio della "Bolla di Protezione":
Chiedi al bambino di immaginare una bolla luminosa intorno a sé, come uno scudo di luce calda e protettiva.
Invita il bambino a scegliere un colore per la bolla, quello che gli trasmette sicurezza e tranquillità.
Ogni volta che sente una paura o un disagio, deve immaginare di rafforzare questa bolla che lo protegge da tutto.
Ripeti insieme al bambino una frase rassicurante come: "Sono al sicuro e tranquillo. La mia bolla mi protegge e posso dormire serenamente."
Ripeti l’esercizio ogni sera prima di dormire, in un’atmosfera calma e accogliente.
Suggerimenti aggiuntivi
Creare una routine rilassante prima di andare a letto, come leggere una favola o ascoltare musica dolce.
Introdurre attività di rilassamento come la respirazione profonda o la meditazione guidata per bambini.
Precauzioni
Il supporto emotivo può aiutare nei casi di ansia e insonnia da stress, ma NON cura i disturbi del sonno.
È consigliato il supporto di un terapeuta specializzato nei bambini con problemi di sonno cronici.

