Omeopatia
Infezioni Respiratorie Ricorrenti


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Omeopatia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a fini informativi e culturali e non costituiscono prescrizione medica, né sostituiscono trattamenti sanitari convenzionali o consulenze di medici specializzati.
I rimedi omeopatici indicati, così come le diluizioni e le modalità d’uso, si basano su principi della medicina omeopatica classica, un sistema terapeutico riconosciuto in alcune legislazioni ma non sempre validato scientificamente secondo i criteri della medicina ufficiale.
Ogni trattamento omeopatico dovrebbe essere intrapreso sotto la guida di un medico omeopata. Alcuni rimedi potrebbero non essere adatti a tutte le persone, in particolare a bambini, donne in gravidanza, anziani o persone con condizioni mediche croniche o acute.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni, effetti collaterali o decisioni terapeutiche prese autonomamente in base alle informazioni fornite.
L’omeopatia, come tutte le pratiche descritte in questa enciclopedia, deve essere considerata un approccio integrativo e non un’alternativa esclusiva alla medicina convenzionale.
L'omeopatia offre rimedi sicuri e naturali per prevenire e gestire le infezioni respiratorie ricorrenti nei bambini. I rimedi vengono scelti in base ai sintomi specifici, alla costituzione del bambino e al tipo di infezione prevalente (raffreddore, tosse, bronchite, ecc.). È importante rivolgersi a un medico omeopata per una prescrizione personalizzata.
Rimedi omeopatici principali
Oscillococcinum
Indicazione: Prevenzione e trattamento dei primi sintomi di infezioni virali.
Dosaggio: 1 dose settimanale come prevenzione o una dose ogni 6 ore ai primi sintomi.
Aconitum napellus
Indicazione: Raffreddore improvviso con febbre alta e sete intensa, soprattutto dopo esposizione al freddo secco.
Dosaggio: 5 granuli alla diluizione 30CH, 3 volte al giorno.
Belladonna
Indicazione: Febbre alta con arrossamento del viso, gola infiammata, sudorazione.
Dosaggio: 5 granuli alla diluizione 6CH o 9CH, ogni 2-3 ore.
Pulsatilla
Indicazione: Raffreddore con naso chiuso di notte e secrezioni gialle dense, spesso accompagnato da tosse. Utile per bambini affettuosi e sensibili.
Dosaggio: 5 granuli alla diluizione 15CH, 2 volte al giorno.
Hepar sulphur
Indicazione: Tosse secca e dolorosa che tende a peggiorare al freddo, oppure tosse produttiva con muco denso e difficoltà a espellerlo.
Dosaggio: 5 granuli alla diluizione 9CH, 2-3 volte al giorno.
Sulphur
Indicazione: Tosse ricorrente con congestione, per bambini con la tendenza a sudare molto e a essere sensibili al calore.
Dosaggio: 5 granuli alla diluizione 30CH, una volta al giorno.
Calcarea carbonica
Indicazione: Prevenzione per bambini con infezioni ricorrenti e convalescenze lente, spesso sudano molto sulla testa durante il sonno.
Dosaggio: 5 granuli alla diluizione 15CH, una volta al giorno per 3 settimane.
Silicea
Indicazione: Debolezza generale, difficoltà nei processi di riequilibrio naturale e tendenza alla formazione di accumuli energetici come ascessi o muco in eccesso.
Dosaggio: 5 granuli alla diluizione 9CH, una volta al giorno.
Ipeca
Indicazione: Tosse spastica o convulsiva con nausea e difficoltà respiratorie.
Dosaggio: 5 granuli alla diluizione 6CH, ogni 3 ore durante gli episodi acuti.
Nux vomica
Indicazione: Raffreddore con congestione nasale di notte e naso che cola di giorno, per bambini irritabili o sensibili al freddo.
Dosaggio: 5 granuli alla diluizione 9CH, 2 volte al giorno.
Modalità di somministrazione
Somministrare i granuli sotto la lingua, lasciandoli sciogliere lentamente. Per i bambini più piccoli, sciogliere i granuli in poca acqua.
Somministrare i rimedi lontano dai pasti, preferibilmente 15-30 minuti prima o dopo.
Non toccare i granuli con le mani per evitare contaminazioni.
Precauzioni
Rivolgersi a un omeopata per personalizzare i rimedi in base ai sintomi e alla costituzione del bambino.
Non utilizzare i rimedi omeopatici come sostituti di cure mediche in caso di febbre alta persistente o sintomi gravi.
Monitorare l’efficacia del trattamento e sospendere i rimedi in caso di miglioramento completo.

