Ayurveda
Perdita dell’olfatto (Anosmia)


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I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
Secondo l'Ayurveda, l'anosmia è spesso correlata a uno squilibrio di Kapha Dosha che causa accumulo di muco e ostruzione delle vie nasali. Anche uno squilibrio di Vata Dosha può influire sul funzionamento nervoso associato al senso dell'olfatto. L'Ayurveda propone rimedi a base di erbe, trattamenti e modifiche allo stile di vita per ripristinare l'equilibrio.
Rimedi ayurvedici consigliati
Nasya Karma (terapia nasale)
nstillare 2-3 gocce di olio medicato (ad esempio Anu Tailam) in ciascuna narice al mattino.
Sdraiarsi con la testa leggermente reclinata all’indietro per 5 minuti per favorire l’assorbimento.
Questo trattamento aiuta a eliminare il muco in eccesso, stimola i nervi olfattivi e migliora la circolazione.
Fumigazione (Swedana) con erbe
Preparare una miscela di tulsi (basilico sacro), menta e eucalipto in acqua bollente.
Inalare i vapori per 5-10 minuti due volte al giorno per liberare le vie nasali.
Erbe e integratori ayurvedici
Trikatu churna (miscela di zenzero secco, pepe nero e pepe lungo):
Prendere 1/4 di cucchiaino con miele due volte al giorno per stimolare la digestione e ridurre l'accumulo di muco.
Haritaki (Terminalia chebula): un potente depurativo. Assumere 500 mg in capsule o polvere con acqua calda prima di dormire.
Shunthi (zenzero secco): aiuta a ridurre il Kapha; assumere 1/2 cucchiaino in una tisana calda.
Olio di sesamo caldo per massaggi
Applicare olio di sesamo tiepido intorno alle narici e sulle tempie per migliorare la circolazione e ridurre le ostruzioni.
Panchakarma (terapia di disintossicazione)
Sottoporsi a una pulizia del corpo con tecniche come Vamana (vomito terapeutico) o Virechana (purgazione) per eliminare il Kapha in eccesso sotto la supervisione di un medico ayurvedico.
Dieta consigliata
Alimenti caldi e leggeri: preferire cibi facili da digerire come zuppe, spezie calde (zenzero, curcuma, cumino).
Evitare cibi freddi e grassi: come latticini, gelati, cibi fritti e zuccheri raffinati.
Routine quotidiana
Pranayama (esercizi di respirazione):
tecniche come Nadi Shodhana (respirazione alternata) e Bhastrika (respirazione vigorosa) aiutano a purificare le vie aeree. Praticare ogni mattina per 10 minuti.
Gandusha (risciacquo con olio):
fare risciacqui con olio di sesamo o cocco per 10 minuti al mattino. Questo stimola i sensi e purifica i canali.
Durata del trattamento
Seguire i rimedi per almeno 4-6 settimane per migliorare significativamente il senso dell'olfatto.
Precauzioni
NON praticare tecniche ayurvediche intranasali (come Nasya) senza supervisione medica, soprattutto in caso di danni neurologici o infezioni gravi.
Alcuni oli ayurvedici possono stimolare la mucosa nasale, ma vanno usati solo con indicazioni precise e personalizzate.
Evitare rimedi ayurvedici non certificati.

