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Ayurveda

Cataratta

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Cataratta

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.

I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.

La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.

L’Ayurveda offre un approccio naturale per sostenere la salute degli occhi e prevenire il peggioramento della cataratta. I rimedi ayurvedici si concentrano sulla riduzione del dosha Kapha, che tende a causare accumuli, e del dosha Pitta, che può aumentare l'infiammazione e lo stress ossidativo.


Rimedi e trattamenti ayurvedici per la cataratta

Triphala

Descrizione: Una combinazione di tre frutti (Amla, Haritaki, Bibhitaki) ricca di antiossidanti. È utilizzata per migliorare la visione e ridurre l'accumulo di tossine.
Uso: Preparare un infuso con 1 cucchiaino di polvere di Triphala in una tazza d'acqua calda, lasciando riposare per 10 minuti. Filtrare e utilizzare per lavaggi oculari una volta al giorno. Può anche essere assunto come tisana (1 cucchiaino in acqua calda) prima di dormire.

Ghrita medicati (Burro chiarificato medicato)

Preparati consigliati: Maha Triphala Ghrita o Jivanti Ghrita, arricchiti con erbe ayurvediche per la salute degli occhi.
Uso: Assumere 1 cucchiaino di ghrita al mattino a stomaco vuoto, mescolato in una tazza di latte caldo, per favorire la nutrizione del nervo ottico e la rigenerazione.

Amla (Emblica officinalis)

Descrizione: Un potente antiossidante e fonte naturale di vitamina C.
Uso: Consumare 1-2 cucchiaini di succo fresco o 1 compressa al giorno per migliorare la salute generale degli occhi.

Erbe ayurvediche

Haritaki: Aiuta a eliminare le tossine e bilancia il Kapha.
Ashwagandha: Migliora la salute generale e riduce lo stress ossidativo.
Bhringaraj: Utile per rinforzare la visione e ridurre l'infiammazione.

Netra Tarpana (Trattamento locale per gli occhi)

Descrizione: Una tecnica tradizionale in cui una barriera di pasta di farina è posta intorno agli occhi, e il burro chiarificato medicato (Ghrita) viene versato delicatamente per nutrire e lenire gli occhi.
Indicazioni: Da effettuare sotto la guida di un medico ayurvedico esperto.

Dieta ayurvedica

Aumentare cibi ricchi di antiossidanti, come carote, spinaci, zucca e frutti di bosco.
Consumare alimenti con proprietà rinfrescanti, come cocco, cetriolo e coriandolo.
Evitare cibi fritti, pesanti, molto salati o zuccherati.

Olio di Anu (Anu Taila)

Uso: Applicare 2-3 gocce di olio nelle narici ogni mattina per migliorare la circolazione al livello della testa e degli occhi.

Frequenza dei trattamenti

  • Triphala: Ogni giorno.

  • Ghrita: Quotidianamente al mattino.

  • Netra Tarpana: Una volta a settimana (solo con supervisione).

  • Olio di Anu: Ogni mattina.

Precauzioni

  • Non utilizzare Triphala per lavaggi oculari se ci sono infezioni oculare attive o altre condizioni acute.

  • NON utilizzare trattamenti oculari ayurvedici (es. Netra Basti) durante lo sviluppo della cataratta senza supervisione medica.

  • Alcuni rimedi ayurvedici possono avere effetti antiossidanti, ma non possono invertire l’opacizzazione del cristallino.

  • Evitare rimedi ayurvedici per uso intranasale o oculare senza approvazione specialistica.

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