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Fitoterapia

Cataratta

Fitoterapia
Cataratta

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia offre numerosi rimedi naturali per supportare la salute degli occhi, migliorare la circolazione oculare e contrastare l'ossidazione, che è una delle cause principali dell'opacizzazione del cristallino.


Piante e rimedi fitoterapici utili

Eufrasia (Euphrasia officinalis)

Proprietà: Azione lenitiva, antinfiammatoria e rinfrescante per gli occhi.
Uso: Preparare un infuso con 1 cucchiaio di eufrasia in 200 ml di acqua calda. Lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e utilizzare per impacchi sugli occhi (applicare con una garza sterile per 10-15 minuti, 2 volte al giorno).

Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus)

Proprietà: Ricco di antocianine, favorisce la microcircolazione e protegge il cristallino.
Uso: Assumere capsule di estratto secco (standardizzato al 25% in antocianine), 100-200 mg al giorno, o consumare il succo fresco (50 ml al giorno).

Calendula (Calendula officinalis)

Proprietà: Antinfiammatoria e rigenerante per i tessuti oculari.
Uso: Preparare un infuso come per l'eufrasia e usarlo per lavaggi oculari o impacchi 1-2 volte al giorno.

Tè verde (Camellia sinensis)

Proprietà: Antiossidante grazie ai polifenoli, aiuta a contrastare i danni ossidativi al cristallino.
Uso: Bere 2-3 tazze di tè verde al giorno per aumentare la protezione antiossidante.

Ginkgo biloba

Proprietà: Migliora la circolazione sanguigna, inclusa quella oculare, e ha un effetto neuroprotettivo.
Uso: Assumere estratto standardizzato (60-120 mg al giorno, divisi in 2 dosi).

Carota (Daucus carota)

Proprietà: Fonte naturale di beta-carotene, essenziale per la salute della retina e del cristallino.
Uso: Consumare cruda, in succo o cotta (almeno 100 g al giorno).

Curcuma (Curcuma longa)

Proprietà: Antinfiammatoria e antiossidante potente, aiuta a prevenire il danno ossidativo agli occhi.
Uso: Aggiungere la polvere (1-2 g al giorno) ai cibi o assumerla in capsule.

Elicriso (Helichrysum italicum)

Proprietà: Azione antinfiammatoria e lenitiva per gli occhi.
Uso: Preparare un decotto (1 cucchiaio in 200 ml di acqua) e utilizzare per impacchi sugli occhi.

Frequenza di utilizzo

  • Infusi e decotti: Quotidianamente, per lavaggi o impacchi oculari.

  • Integratori: Secondo il dosaggio indicato (di solito quotidiano).

  • Alimenti: Consumare regolarmente come parte della dieta.

Precauzioni

  • Consultare un medico o un fitoterapista prima di iniziare, soprattutto in caso di allergie o condizioni mediche preesistenti.

  • Usare solo prodotti fitoterapici di qualità, preferibilmente certificati biologici.

  • Non utilizzare rimedi oculari (come impacchi o lavaggi) se ci sono infezioni oculare attive.

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