Ayurveda
Fotofobia


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.
I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
Secondo l'Ayurveda, la fotofobia può derivare da uno squilibrio dei dosha, in particolare di Pitta, che governa il fuoco e il calore nel corpo. Questo squilibrio può causare infiammazioni oculari, sensibilità alla luce e disturbi correlati. L'approccio ayurvedico mira a calmare il Pitta e rafforzare la salute degli occhi attraverso rimedi naturali, alimentazione e trattamenti.
Rimedi Ayurvedici consigliati
Ghee medicato (Triphala Ghrita)
Un ghee arricchito con erbe come Triphala è tradizionalmente usato per nutrire e rafforzare gli occhi.
Uso: assumere 1 cucchiaino al mattino a stomaco vuoto o applicare una piccola quantità intorno agli occhi evitando il contatto diretto.
Collirio a base di erbe (Ayurvedic Netra Tarpana)
Preparati a base di Triphala o rosa indiana possono ridurre l’infiammazione e lenire gli occhi.
Uso: utilizzare gocce naturali o effettuare un impacco con infuso di Triphala.
Infuso di Triphala
Aiuta a bilanciare Pitta e favorisce la salute degli occhi.
Uso: prepara un infuso con 1 cucchiaino di Triphala in 250 ml di acqua calda. Filtra e utilizza come collirio o per risciacquare gli occhi una volta freddo.
Olio di Brahmi
Conosciuto per le sue proprietà calmanti, può essere usato per massaggiare la testa e ridurre la sensibilità oculare.
Uso: applica qualche goccia sul cuoio capelluto e massaggia delicatamente.
Chandan (legno di sandalo)
Una pasta di sandalo può essere applicata sulla fronte per calmare il Pitta e ridurre il mal di testa associato alla fotofobia.
Uso: mescola polvere di sandalo con acqua di rose e applica sulla fronte, evitando gli occhi.
Dieta consigliata
Alimenti da preferire: Cibi freschi, leggeri e rinfrescanti come cetrioli, cocco, melone, zucchine e lattuga.
Spezie calmanti per il Pitta come coriandolo, finocchio e curcuma.
Bevande rinfrescanti, come latte di mandorla o infusi di menta.
Alimenti da evitare: Cibi piccanti, salati o troppo acidi.
Bevande stimolanti come caffè o tè nero.
Trattamenti Ayurvedici
Netra Tarpana:
Una terapia specifica in cui ghee medicato viene versato delicatamente intorno agli occhi per lenire l'infiammazione e migliorare la vista.
Frequenza: una volta a settimana, sotto la supervisione di un esperto.
Shirodhara:
Un flusso continuo di olio medicato sulla fronte, utile per rilassare il sistema nervoso e alleviare la sensibilità oculare.
Frequenza: ogni 2-4 settimane.
Precauzioni
Segui sempre le indicazioni di un medico ayurvedico prima di applicare qualsiasi trattamento sugli occhi.
NON praticare trattamenti oculari ayurvedici senza supervisione medica.
Evitare oli ayurvedici per uso oculare che non siano stati prescritti da specialisti qualificati.
Alcuni rimedi ayurvedici possono causare reazioni allergiche o irritazioni se non correttamente selezionati.

