Fitoterapia
Ipermetropia


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia offre supporto per la salute oculare utilizzando piante ed erbe ricche di antiossidanti, vitamine e minerali, che favoriscono la rigenerazione cellulare, migliorano la circolazione agli occhi e alleviano l'affaticamento visivo.
Erbe e rimedi consigliati
Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus)
Ricco di antociani, favorisce la microcircolazione e migliora la visione notturna e la salute retinica.
Uso: Consumare 300-600 mg di estratto secco al giorno oppure una tazza di infuso (1 cucchiaino di foglie o frutti secchi in 200 ml di acqua calda, lasciati in infusione per 10 minuti).
Eufrasia (Euphrasia officinalis)
Nota come "l’erba degli occhi", riduce l'infiammazione e calma gli occhi affaticati.
Uso: Preparare un infuso e utilizzarlo per impacchi oculari (1 cucchiaino di erba in 200 ml di acqua bollente, lasciato raffreddare e filtrato).
Ginkgo biloba
Migliora la circolazione sanguigna e l'ossigenazione dei tessuti oculari.
Uso: Assumere 120-240 mg di estratto standardizzato al giorno, suddivisi in due dosi.
Fiore di Calendula (Calendula officinalis)
Ricco di luteina e zeaxantina, protegge i tessuti oculari dai danni ossidativi.
Uso: Bere un infuso (1 cucchiaino di fiori secchi in una tazza di acqua calda) una volta al giorno.
Carota (Daucus carota)
Fonte naturale di beta-carotene, essenziale per la produzione di rodopsina, utile per la salute della retina.
Uso: Consumare succo fresco o aggiungere regolarmente carote alla dieta.
Finocchio (Foeniculum vulgare)
Aiuta a calmare gli occhi stanchi e migliora la salute visiva.
Uso: Preparare un infuso con 1 cucchiaino di semi in acqua bollente e usarlo come collirio naturale o per impacchi oculari.
Modalità di trattamento
Infusi per uso interno: Bere infusi di mirtillo, ginkgo o calendula 1-2 volte al giorno.
Impacchi oculari: Usare eufrasia o finocchio per rilassare e rigenerare gli occhi.
Alimentazione funzionale: Integrare con alimenti ricchi di beta-carotene (carote, zucca, patate dolci) e flavonoidi (mirtilli, agrumi).
Durata del trattamento
Seguire il trattamento per almeno 6-8 settimane per osservare benefici significativi.
Precauzioni
Consultare un esperto prima di utilizzare ginkgo biloba se si assumono farmaci anticoagulanti.
Evitare l'uso prolungato di colliri fatti in casa senza adeguata igiene per prevenire infezioni oculari.
NON utilizzare decotti o impacchi di erbe sugli occhi senza approvazione medica, poiché possono causare allergie o infezioni.
Alcune erbe con proprietà antiossidanti (es. mirtillo nero, ricco di antociani) possono supportare la salute oculare, ma non correggono i difetti refrattivi.

