Fitoterapia
Miopia


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia può essere utilizzata come coadiuvante per migliorare la salute visiva, ridurre l’affaticamento oculare e favorire la circolazione nella zona degli occhi. Le erbe selezionate sono ricche di antiossidanti, vitamine e sostanze benefiche che sostengono il benessere degli occhi.
Piante consigliate
Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus): Ricco di antocianine, migliora la circolazione oculare e rinforza i capillari retinici.
Uso: assumere una tisana (1 cucchiaino di foglie in 250 ml di acqua calda) o un integratore standardizzato (80-120 mg al giorno).
Eufrasia (Euphrasia officinalis): Conosciuta come "erba degli occhi", riduce irritazioni e affaticamento visivo.
Uso: preparare un infuso (1 cucchiaino di erba essiccata in 200 ml di acqua bollente), da usare come collirio naturale o impacco.
Ginkgo biloba: Migliora la microcircolazione e protegge i nervi ottici grazie ai suoi flavonoidi.
Uso: assumere un estratto standardizzato (120 mg al giorno), preferibilmente al mattino.
Carota (Daucus carota): Fonte di beta-carotene, precursore della vitamina A, essenziale per la salute della retina.
Uso: consumare regolarmente succhi freschi di carota o aggiungerla a zuppe e insalate.
Fiori di calendula (Calendula officinalis): Favoriscono la rigenerazione cellulare e riducono l’infiammazione oculare.
Uso: preparare un infuso (2 cucchiaini di fiori in 250 ml di acqua bollente) e utilizzarlo come impacco rilassante sugli occhi.
Modalità d’uso
Impacchi oculari: Immergere un panno pulito in un infuso di eufrasia o calendula e applicarlo sugli occhi chiusi per 10-15 minuti, una volta al giorno.
Tisane e infusi: Bere tisane a base di mirtillo, eufrasia o calendula due volte al giorno per migliorare la salute generale degli occhi.
Alimenti funzionali: Integrare nella dieta alimenti ricchi di antiossidanti come mirtilli, carote e verdure a foglia verde.
Durata del trattamento
I rimedi fitoterapici devono essere utilizzati per almeno 3 mesi per ottenere effetti visibili, mantenendo costanza nell'assunzione.
Precauzioni
Verificare eventuali allergie o interazioni con farmaci (es. anticoagulanti nel caso del Ginkgo biloba).
Utilizzare colliri o impacchi solo con infusi sterili e ben filtrati.
Consultare un professionista prima di iniziare l'assunzione di integratori o erbe medicinali, specialmente in presenza di patologie o gravidanza.

