top of page

Cristalloterapia

Occhi Secchi

Cristalloterapia
Occhi Secchi

Attenzione!

Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.

L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.

Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.

La cristalloterapia può supportare il trattamento dell'occhio secco, favorendo il riequilibrio energetico e migliorando il benessere oculare. Determinati cristalli sono noti per le loro proprietà benefiche sulla vista e per stimolare la lubrificazione naturale degli occhi.


Cristalli utili

Sodalite

migliora la circolazione sanguigna nell'area oculare e promuove il rilassamento degli occhi.

Occhio di Tigre

sostiene la salute oculare, dona energia calmante e protegge da affaticamento visivo.

Lapislazzuli

utile per ridurre l’infiammazione e stimolare l’idratazione degli occhi.

Ametista

calma e allevia lo stress, riducendo sintomi legati alla tensione oculare.

Acquamarina

favorisce il rilassamento, la chiarezza e la lubrificazione naturale.


Modalità di utilizzo

Meditazione con cristalli:

Sdraiarsi in un luogo tranquillo e posizionare delicatamente una sodalite o un lapislazzuli sugli occhi chiusi.
Rilassarsi per 15-20 minuti respirando profondamente.

Elisir di cristalli:

Immergere un cristallo di acquamarina o ametista in un bicchiere d’acqua pura per almeno 2 ore (usare solo cristalli non tossici e non porosi).
Bere l’acqua durante la giornata per supportare l’idratazione interna.

Massaggio perioculare:

Usare un cristallo levigato come la sodalite per massaggiare delicatamente l’area intorno agli occhi in movimenti circolari.
Eseguire per 5-10 minuti per rilassare la zona.

Trattamento notturno:

Posizionare un occhio di tigre o un lapislazzuli sul comodino vicino al letto per favorire un riequilibrio energetico durante il sonno.

Precauzioni

  • Pulire i cristalli regolarmente con acqua corrente o lasciarli al sole per alcune ore per ricaricarli.

  • Assicurarsi di utilizzare cristalli autentici e di qualità.

  • Evitare di immergere cristalli porosi o trattati chimicamente in acqua per uso interno.

bottom of page