Ayurveda
Malattia di Ménière


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I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
In Ayurveda, la malattia di Ménière è correlata a uno squilibrio nei dosha, principalmente Vata (responsabile del movimento e del sistema nervoso) e Kapha (coinvolto nei fluidi corporei, inclusa l'endolinfa). La strategia ayurvedica mira a riequilibrare questi dosha, alleviare i sintomi e migliorare il benessere generale.
Rimedi ayurvedici consigliati
Triphala Churna: bilancia i dosha e migliora la circolazione.
Come usarlo: assumere 1 cucchiaino con acqua tiepida prima di coricarsi.
Brahmi (Bacopa monnieri): tonico per il sistema nervoso, migliora la concentrazione e riduce vertigini e stress.
Come usarlo: 300-500 mg di estratto secco al giorno, suddivisi in due dosi. Può essere assunto con latte caldo.
Ashwagandha (Withania somnifera): adattogeno, riduce lo stress e rafforza il sistema nervoso.
Come usarlo: 300-600 mg di estratto in capsule al giorno, preferibilmente la sera con latte tiepido.
Ginkgo biloba (non ayurvedico tradizionale, ma efficace): migliora la circolazione nell'orecchio interno.
Come usarlo: 120-240 mg al giorno, suddivisi in due dosi.
Panchakarma (trattamento ayurvedico):
Shirodhara: flusso continuo di olio medicato caldo sulla fronte per calmare Vata e ridurre lo stress.
Nasya: somministrazione di oli medicati attraverso il naso, come Anu Tailam, per bilanciare Kapha e migliorare l'equilibrio.
Zenzero e miele: aiuta a ridurre nausea e vertigini.
Come usarlo: preparare una tisana con fettine di zenzero fresco in acqua calda, dolcificata con un cucchiaino di miele.
Dieta ayurvedica
Alimenti consigliati: Cibi caldi, leggeri e facili da digerire (es. riso basmati, lenticchie, zuppe).
Spezie riscaldanti come curcuma, zenzero e cannella.
Verdure cotte, in particolare carote, zucchine e asparagi.
Alimenti da evitare: Cibi freddi, oleosi, fermentati o troppo salati.
Latticini pesanti come formaggi stagionati.
Routine quotidiana
Abhyanga (massaggio con olio)
applicare olio medicato (es. olio di sesamo caldo) su tutto il corpo al mattino per calmare Vata.
Yoga
pratiche come Balasana (posizione del bambino) e Shavasana (posizione del cadavere) per rilassare corpo e mente.
Pranayama
tecniche di respirazione come Nadi Shodhana per calmare il sistema nervoso.
Durata del trattamento
Rimedi a base di erbe: minimo 2-3 mesi per un beneficio tangibile.
Panchakarma: un ciclo completo di trattamento (7-14 giorni) presso un centro ayurvedico.
Dieta e routine: mantenere uno stile di vita ayurvedico per prevenire ricadute.
Precauzioni
NON praticare trattamenti auricolari ayurvedici (es. Karna Purana) durante gli attacchi acuti.
Evitare applicazioni di oli o decotti vicino all’orecchio interno, poiché potrebbero causare complicazioni.
Alcuni rimedi ayurvedici per la gestione dello stress possono essere utili, ma sempre sotto supervisione medica.

