Fitoterapia
Malattia di Ménière


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia offre rimedi naturali per alleviare i sintomi della malattia di Ménière, come vertigini, acufeni e nausea. Le piante medicinali agiscono sul sistema nervoso, migliorano la circolazione e riducono l'infiammazione.
Piante e rimedi consigliati
Ginkgo biloba: migliora la circolazione nell'orecchio interno, alleviando vertigini e acufeni.
Come usarlo: 120-240 mg di estratto standardizzato al giorno, suddiviso in due dosi, per almeno 3 mesi.
Zenzero (Zingiber officinale): combatte nausea e vertigini grazie alle sue proprietà antinausea.
Come usarlo: preparare un'infusione con 1 cucchiaino di radice fresca in acqua calda, da bere 2-3 volte al giorno.
Passiflora (Passiflora incarnata): calma il sistema nervoso, riducendo lo stress che può aggravare i sintomi.
Come usarlo: 20-30 gocce di tintura madre in poca acqua, 2-3 volte al giorno.
Melissa (Melissa officinalis): rilassante e utile per alleviare tensioni e acufeni.
Come usarlo: assumere 2-3 tazze di tisana al giorno (1 cucchiaino di foglie essiccate per tazza).
Biancospino (Crataegus monogyna): favorisce la circolazione e regola la pressione sanguigna, utile per migliorare i sintomi.
Come usarlo: 30 gocce di tintura madre 2 volte al giorno o una tazza di tisana (1 cucchiaino di fiori essiccati).
Equiseto (Equisetum arvense): supporta il drenaggio dei liquidi in eccesso, riducendo la pressione nell'orecchio interno.
Come usarlo: infusione di 2 cucchiaini di equiseto essiccato in acqua calda, da bere 1-2 volte al giorno.
Modalità di utilizzo
Tisane: preparare infusi o decotti con le erbe indicate e consumarli regolarmente, preferibilmente lontano dai pasti.
Tinture madri: diluire il numero di gocce consigliato in un bicchiere d'acqua.
Capsule o compresse: scegliere integratori a base di erbe standardizzate per garantire il dosaggio corretto.
Durata del trattamento
I benefici delle erbe possono richiedere da alcune settimane a 2-3 mesi di utilizzo costante.
Precauzioni
Consultare un medico o fitoterapeuta prima di iniziare, specialmente in presenza di altre terapie o patologie.
Non utilizzare in gravidanza o durante l'allattamento senza consiglio medico.
Monitorare eventuali reazioni allergiche o sensibilità.

