Ayurveda
Afte e Ulcerazioni Orali


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.
I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
L'ayurveda considera le afte e ulcerazioni orali come uno squilibrio del Pitta dosha, che rappresenta il fuoco e può causare infiammazioni e bruciori nella bocca. La terapia ayurvedica mira a ridurre il calore corporeo, favorire il processo di riequilibrio e alleviare il dolore.
Rimedi ayurvedici consigliati
Triphala
Proprietà: Antinfiammatorio e detossificante.
Uso: Mescolare 1 cucchiaino di polvere di Triphala in acqua tiepida e usarlo come collutorio 2-3 volte al giorno. Favorisce il benessere delle mucose e la pulizia della bocca.
Curcuma (Haridra)
Proprietà: Antisettico e antinfiammatorio.
Uso: Preparare una pasta mescolando 1 cucchiaino di polvere di curcuma con un po' di acqua o miele. Applicare direttamente sulle afte due volte al giorno per sostenere il processo di rigenerazione.
Ghee (burro chiarificato)
Proprietà: Lenitivo e cicatrizzante.
Uso: Applicare una piccola quantità di ghee puro direttamente sulle afte. Ripetere 2-3 volte al giorno per ridurre dolore e infiammazione.
Foglie di neem (Azadirachta indica)
Proprietà: Antisettico e antibatterico.
Uso: Preparare un decotto facendo bollire alcune foglie di neem in acqua. Usarlo come collutorio una volta al giorno.
Foglie di basilico sacro (Tulsi)
Proprietà: Antibatterico e calmante.
Uso: Masticare 3-4 foglie fresche di Tulsi al giorno o preparare un infuso per risciacqui orali.
Coriandolo
Proprietà: Rinfrescante e calmante per Pitta dosha.
Uso: Fare sciacqui con un infuso di semi di coriandolo bolliti in acqua. Ripetere 2 volte al giorno.
Aloe vera
Proprietà: Rinfrescante e cicatrizzante.
Uso: Applicare il gel fresco di aloe vera sulle afte 2-3 volte al giorno per ridurre l’irritazione.
Trattamenti ayurvedici consigliati
Oil pulling: Usare olio di cocco o olio di sesamo, effettuando sciacqui per 10-15 minuti al mattino prima di mangiare. Aiuta a eliminare tossine e sostiene il riequilibrio del cavo orale.
Rasayana: Assumere integratori ayurvedici specifici come il Chyawanprash, un tonico rigenerante, per migliorare l’immunità e prevenire recidive.
Durata del trattamento
Proseguire per 5-7 giorni o fino al completo riequilibrio della mucosa orale.
Precauzioni
Consultare un medico ayurvedico prima di iniziare qualsiasi trattamento, soprattutto in caso di condizioni preesistenti o utilizzo di farmaci.
Non utilizzare Triphala o neem in gravidanza o allattamento senza parere medico.
Evitare alimenti piccanti, acidi e caldi durante il trattamento, poiché possono aggravare il Pitta dosha.
Sospendere immediatamente qualsiasi rimedio in caso di reazioni allergiche.

