Aromaterapia
Crisi Esistenziali (o Spirituali)


Attenzione
Le informazioni contenute nella sezione Aromaterapia dell'enciclopedia GEORN hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non intendono in alcun modo sostituire il parere, la diagnosi o i trattamenti prescritti da un medico, professionista sanitario qualificato.
L'utilizzo degli oli essenziali e dei rimedi indicati deve avvenire con prudenza, tenendo conto di eventuali allergie, condizioni di salute preesistenti, gravidanza, allattamento, età e assunzione di farmaci. Si raccomanda di consultare un medico specializzato in aromaterapia o il proprio medico prima di iniziare qualsiasi trattamento, soprattutto in presenza di patologie o stati clinici particolari.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali effetti avversi, danni diretti o indiretti derivanti dall’uso improprio delle informazioni fornite.
Gli oli essenziali non vanno mai ingeriti né applicati puri sulla pelle senza adeguata diluizione, salvo diversa indicazione di uno specialista. Tenere i prodotti fuori dalla portata dei bambini e conservarli in luoghi freschi e asciutti, lontano da fonti di luce e calore.
L’uso dell’Aromaterapia deve essere considerato un supporto complementare e non sostitutivo delle terapie mediche convenzionali.
L'aromaterapia può essere uno strumento potente per accompagnare il riequilibrio interiore durante una crisi esistenziale o spirituale. Alcuni oli essenziali aiutano ad aprire il cuore, altri stimolano la chiarezza mentale e favoriscono il radicamento o l’elevazione spirituale. Il loro utilizzo regolare può riportare calma, ispirazione, centratura e connessione.
Oli essenziali consigliati e modalità d’uso
Olio essenziale di Incenso (Boswellia carterii)
Favorisce la meditazione, stimola il contatto con la parte spirituale e calma la mente.
Modalità: 3 gocce in diffusione ambientale o 1 goccia sul palmo delle mani da inspirare profondamente 3 volte al giorno.
Durata: uso quotidiano, cicli di 21 giorni con 7 di pausa.
Olio essenziale di Mirra (Commiphora myrrha)
Aiuta a lavorare sul dolore spirituale, favorendo il distacco emotivo dalle ferite del passato.
Modalità: 2 gocce in diffusione serale o 1 goccia diluita in olio vegetale sul plesso solare.
Durata: 15 giorni consecutivi, poi 5 di pausa.
Olio essenziale di Sandalo (Santalum album)
Riequilibra il primo e il settimo chakra, favorendo sia il radicamento che la connessione al sé superiore.
Modalità: 1 goccia sulle tempie e sul terzo occhio (diluito in olio di jojoba) prima della meditazione.
Durata: uso ciclico 2-3 volte a settimana.
Olio essenziale di Lavanda vera (Lavandula angustifolia)
Rilassa, riduce l’ansia e calma la mente, ottimo per favorire la centratura nei momenti di confusione.
Modalità: 5 gocce nel diffusore o 10 gocce in un bagno caldo.
Durata: uso libero anche quotidiano.
Olio essenziale di Pino silvestre (Pinus sylvestris)
Tonifica, restituisce vitalità e chiarezza nei momenti di smarrimento interiore.
Modalità: 3 gocce nel diffusore al mattino o 1 goccia sul polso.
Durata: cicli di 10 giorni alternati.
Blend spirituale consigliato
3 gocce Incenso
2 gocce Sandalo
2 gocce Lavanda
1 goccia Mirra
Diffondere per 20 minuti al giorno in uno spazio tranquillo e pulito, ideale durante lettura, meditazione o scrittura personale.
Precauzioni
Non utilizzare oli essenziali puri direttamente sulla pelle senza una base vegetale.
Evitare l’uso in gravidanza (specie Mirra e Incenso) e in soggetti epilettici o ipersensibili.
Consultare sempre il proprio medico prima di usare oli essenziali se si assumono farmaci o si soffre di patologie croniche.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.

