Fitoterapia
Crisi Esistenziali (o Spirituali)


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia, attraverso l'uso di erbe officinali, può essere un valido supporto nei momenti di crisi esistenziale e spirituale. Alcune piante agiscono sul sistema nervoso, altre aiutano a regolare il tono dell’umore, mentre altre ancora stimolano uno stato di presenza e radicamento. Le piante selezionate in questo contesto agiscono in modo delicato ma profondo per calmare la mente, aprire il cuore e favorire l’introspezione.
Piante consigliate e modalità d’uso
Melissa (Melissa officinalis)
Calmante del sistema nervoso, allevia ansia, tensione e insonnia associate a turbamenti spirituali.
Tisana: 1 cucchiaio di foglie essiccate in 250 ml di acqua bollente. Bere 2 volte al giorno, mattina e sera.
Durata: uso quotidiano per almeno 21 giorni consecutivi.
Iperico (Hypericum perforatum)
Conosciuto come “erba di San Giovanni”, è un antidepressivo naturale, utile per sollevare l’umore e riequilibrare stati di malinconia.
Tintura madre: 30 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno, lontano dai pasti.
Durata: fino a 40 giorni, poi 10 di pausa.
Attenzione: può interagire con alcuni farmaci (soprattutto antidepressivi, anticoagulanti, anticoncezionali). Consultare sempre il medico.
Escolzia (Eschscholzia californica)
Pianta sedativa, utile per ansia, insonnia e agitazione notturna causate da turbamenti interiori.
Tintura madre: 25 gocce la sera prima di dormire.
Infuso: 1 cucchiaio in 200 ml di acqua calda, da bere la sera.
Passiflora (Passiflora incarnata)
Riduce i pensieri ossessivi, rilassa la mente e facilita il sonno. Ottima nei momenti di disconnessione interiore.
Tisana: 1 cucchiaio in 250 ml di acqua bollente, da bere 1 ora prima di coricarsi.
Tintura madre: 30 gocce, 2 volte al giorno.
Rhodiola rosea
Adattogena, aiuta a ritrovare l’energia e la motivazione, specialmente quando si è sopraffatti da apatia o stanchezza esistenziale.
Estratto secco: 200 mg al mattino con un bicchiere d’acqua.
Durata: cicli di 20 giorni, poi 10 di pausa.
Basilico sacro (Tulsi - Ocimum sanctum)
Pianta sacra in Ayurveda, riequilibra mente e spirito, purifica l’aura e favorisce la centratura.
Tisana: 1 cucchiaino di foglie essiccate per tazza, 2 volte al giorno.
Altri utilizzi consigliati
Bagno fitoterapico rilassante:
2 cucchiai di fiori di lavanda + 2 cucchiai di camomilla + 1 cucchiaio di melissa
Far bollire in 1 litro d’acqua per 10 minuti, filtrare e versare nell’acqua del bagno.
Immergersi per 20 minuti in silenzio.Impacchi aromatici sul cuore o fronte:
Imbevere una garza in infuso tiepido di melissa o lavanda e applicare sul petto o sulla fronte nei momenti di crisi.
Precauzioni
Verificare sempre la compatibilità con eventuali terapie farmacologiche in corso.
Le tinture madri contengono alcol: in caso di sensibilità usare sotto supervisione professionale.
Non utilizzare piante come Iperico in gravidanza o allattamento, o senza consiglio medico.
Gli effetti delle piante sono lenti e graduali, ma profondi e duraturi.

