Cristalloterapia
Intuizione Spenta (o Soffocata)


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
La cristalloterapia lavora attraverso la vibrazione energetica dei cristalli, in grado di interagire con i centri energetici del corpo. Quando l’intuizione è spenta, significa che il Sesto Chakra (Ajna) – legato alla visione interiore, all’intelligenza spirituale e alla guida interiore – è in squilibrio o bloccato. Alcuni cristalli possono aiutare a riattivare la percezione sottile, a dissolvere paure inconsce e a stimolare la fiducia nella propria guida interiore.
Cristalli consigliati
Ametista
Azione: potente attivatore del terzo occhio, favorisce visioni interiori e intuizioni.
Uso: indossata come pendente o collocata sulla fronte per 15 minuti durante la meditazione.
Labradorite
Azione: stimola la percezione psichica, dissolve le illusioni mentali e protegge l’aura.
Uso: tenere una pietra in tasca durante la giornata o meditare con essa nella mano sinistra.
Lapislazzuli
Azione: potenzia la connessione tra mente superiore e cuore, stimola la visione profonda.
Uso: tenere sul terzo occhio durante la meditazione o sotto il cuscino la notte.
Fluorite viola
Azione: migliora la concentrazione mentale, scioglie confusione e favorisce intuizioni chiare.
Uso: usare come pietra da scrivania o da meditazione giornaliera.
Cristallo di Rocca (Quarzo ialino)
Azione: amplifica le energie degli altri cristalli e chiarifica i pensieri.
Uso: posizionato al centro della fronte oppure accanto ad ametista o lapislazzuli.
Modalità d’uso alternative
Meditazione: sdraiarsi in un luogo tranquillo, posizionare il cristallo sul punto tra le sopracciglia (Ajna) e restare in silenzio per almeno 15 minuti, respirando profondamente.
Acqua di cristallo: immergere Ametista, Labradorite e Quarzo ialino (precedentemente purificati) in una caraffa di vetro con acqua naturale, lasciandoli in infusione per 2 ore (non più di 3 ore). Bere a piccoli sorsi durante la giornata.
Cristalli sotto il cuscino: Lapislazzuli o Ametista sotto il cuscino favoriscono sogni intuitivi e visioni notturne.
Grid energetico: disporre i cristalli a forma di fiore della vita o stella a sei punte con Ametista al centro. Sedersi al centro del mandala per 10-20 minuti al giorno.
Durata del trattamento
21 giorni consecutivi di utilizzo quotidiano sono consigliati per una riarmonizzazione profonda del terzo occhio.
Precauzioni
Purificare sempre i cristalli prima del primo utilizzo (es. con acqua corrente, incenso o suono).
Alcuni cristalli (es. Labradorite) non devono essere lasciati troppo al sole.
Non utilizzare acqua di cristallo se non si è certi che il minerale sia non tossico e non friabile.
La cristalloterapia è un supporto olistico e non sostituisce alcuna terapia medica.

