Fitoterapia
Intuizione Spenta (o Soffocata)


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia può sostenere il risveglio dell’intuizione agendo su mente, sistema nervoso e circolazione cerebrale. Per riattivare la chiarezza interiore e la percezione sottile, si usano piante che stimolano l’attività mentale, calmano il sistema nervoso e favoriscono il contatto spirituale, aiutando ad armonizzare il sesto chakra (Ajna).
Piante officinali consigliate
Ginkgo biloba
Azione: migliora l’ossigenazione cerebrale, favorisce lucidità, memoria e chiarezza mentale.
Uso: tintura madre, 30 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per 30 giorni.
Gotu kola (Centella asiatica)
Azione: tonico del sistema nervoso centrale, favorisce la meditazione, stimola il terzo occhio.
Uso: infuso con 1 cucchiaino di erba secca in 200 ml d’acqua bollente, 2 volte al giorno, per 21 giorni.
Melissa officinalis
Azione: calma il sistema nervoso, riduce lo stress mentale e facilita l’ascolto interiore.
Uso: tisana (foglie essiccate), 2-3 tazze al giorno. In alternativa, olio essenziale (1 goccia in olio base) da massaggiare sulle tempie.
Rhodiola rosea
Azione: adattogeno, migliora la resilienza mentale e la lucidità nei momenti di stanchezza psichica.
Uso: capsule da 200 mg, una al mattino, per 3 settimane.
Salvia sclarea
Azione: erba spirituale che aiuta a dissolvere i blocchi del terzo occhio e stimola sogni lucidi.
Uso: infuso serale, 1 cucchiaino in acqua calda, oppure inalazione con vapore.
Lavanda (Lavandula angustifolia)
Azione: distende la mente e favorisce lo stato meditativo e l’ascolto intuitivo.
Uso: tisana serale, oppure suffumigi con 2-3 gocce di olio essenziale in acqua bollente.
Tipologie di prodotti consigliati
Tisane rilassanti (Melissa + Lavanda) prima della meditazione o alla sera.
Tinture madri (Ginkgo, Gotu kola) per stimolare la mente e migliorare la percezione.
Capsule adattogene (Rhodiola) per sostenere la mente nei momenti di confusione.
Impacchi aromatici con infusi di Salvia sclarea e Lavanda, da applicare sulla fronte.
Durata del trattamento
Almeno 21 giorni consecutivi, idealmente integrando le piante in una routine serena, con momenti di silenzio e riflessione.
Precauzioni
Evitare Ginkgo se si assumono anticoagulanti.
La Rhodiola è controindicata in caso di ipertensione non controllata.
Sempre meglio consultare un esperto in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci.
La fitoterapia è un supporto e non sostituisce trattamenti medici.

