Omeopatia
Mancanza di Fede (Fiducia o Speranza)


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Omeopatia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a fini informativi e culturali e non costituiscono prescrizione medica, né sostituiscono trattamenti sanitari convenzionali o consulenze di medici specializzati.
I rimedi omeopatici indicati, così come le diluizioni e le modalità d’uso, si basano su principi della medicina omeopatica classica, un sistema terapeutico riconosciuto in alcune legislazioni ma non sempre validato scientificamente secondo i criteri della medicina ufficiale.
Ogni trattamento omeopatico dovrebbe essere intrapreso sotto la guida di un medico omeopata. Alcuni rimedi potrebbero non essere adatti a tutte le persone, in particolare a bambini, donne in gravidanza, anziani o persone con condizioni mediche croniche o acute.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni, effetti collaterali o decisioni terapeutiche prese autonomamente in base alle informazioni fornite.
L’omeopatia, come tutte le pratiche descritte in questa enciclopedia, deve essere considerata un approccio integrativo e non un’alternativa esclusiva alla medicina convenzionale.
L’omeopatia considera la persona nella sua totalità fisica, emotiva e spirituale. La mancanza di speranza, fiducia o fede viene spesso trattata tenendo conto della storia personale, della sensibilità individuale e dei sintomi associati (ansia, insonnia, apatia, stanchezza, ecc.).
Esistono rimedi omeopatici che risuonano profondamente con il vissuto emotivo della persona che ha perso motivazione, sente un vuoto interiore o ha smesso di credere in sé stessa o nella vita.
Rimedi omeopatici consigliati
Aurum metallicum
Indicato per stati di profonda tristezza, senso di fallimento, mancanza di scopo nella vita, crisi spirituale.
Tipico di persone che hanno avuto responsabilità elevate e vivono con sensi di colpa o perdita di valore.
Posologia: Aurum metallicum 30CH, 3 granuli al mattino a giorni alterni, per 3 settimane.
Ignatia amara
Per chi soffre in silenzio, si chiude in sé stesso, alterna pianto e nervosismo, spesso dopo traumi o delusioni affettive.
Utile se la sfiducia è legata a una perdita o a un dolore non espresso.
Posologia: Ignatia 30CH, 3 granuli una volta al giorno, per 7-14 giorni.
Natrum muriaticum
Per personalità sensibili che trattengono il dolore, appaiono forti ma interiormente soffrono in solitudine. Molto utile quando la persona non riesce a confidarsi o a piangere apertamente.
Posologia: Natrum muriaticum 15CH, 3 granuli ogni 3 giorni, per un mese.
Sepia officinalis
Quando la persona si sente svuotata, fredda, indifferente, stanca della vita. Spesso associato a stati ormonali o dopo lunghi periodi di stress.
Posologia: Sepia 9CH, 5 granuli al giorno, per 3 settimane.
Gelsemium sempervirens
Indicato in presenza di apatia, tremori, sfiducia nelle proprie capacità. Tipico prima di eventi importanti, ma anche nei periodi di blocco totale.
Posologia: Gelsemium 15CH, 3 granuli al giorno, per 10 giorni.
Calcarea carbonica
Per persone che hanno paura del futuro, si sentono sopraffatte, senza energia o direzione. Spesso con ipersensibilità al freddo e lentezza mentale.
Posologia: Calcarea carbonica 9CH, 3 granuli al mattino per 3 settimane.
Modalità di assunzione generale
I granuli vanno lasciati sciogliere sotto la lingua, lontano dai pasti (almeno 15 minuti prima o dopo).
Evitare caffè, menta e camomilla durante i trattamenti omeopatici, perché possono interferire con l’efficacia del rimedio.
Precauzioni
I rimedi omeopatici vanno scelti secondo il principio di similitudine: è importante che la descrizione del rimedio corrisponda alla persona.
In caso di stati depressivi gravi, è necessario rivolgersi a un omeopata qualificato o a uno psicoterapeuta.
L’omeopatia è complementare e non sostituisce cure mediche o psicologiche.

