Cristalloterapia
Paura della Morte (o Dell'ignoto)


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
La cristalloterapia lavora in profondità sulle frequenze sottili del corpo e delle emozioni. Per la paura della morte o dell’ignoto, è fondamentale scegliere cristalli che radicano, proteggono, aprono il cuore e connettono ai livelli superiori della coscienza, aiutando ad accogliere la vita (e la morte) con fiducia e serenità.
Cristalli consigliati e modalità d’uso
Ossidiana Nera
Assorbe la paura e il panico, protegge da energie negative e aiuta a radicarsi.
Uso: tenere una pietra burattata in tasca durante il giorno; oppure posizionarla sotto il cuscino durante la notte.
Meditazione: tenerla nel palmo sinistro durante la respirazione profonda.
Quarzo Rosa
Calma il cuore, dissolve l’angoscia e sviluppa l’amore incondizionato verso sé stessi e il ciclo della vita.
Uso: posizionare sul cuore durante momenti di ansia o paura.
Bagno di cristallo: immergere il cristallo in acqua per 2 ore (non trattata chimicamente), poi bere lentamente.
Lepidolite
Rinomata per la sua azione sul sistema nervoso e sulla mente ansiosa, contiene naturalmente litio.
Uso: da portare con sé (in borsa o al collo) o da tenere vicino al letto.
Rituale serale: tenerla nella mano destra prima di dormire per 10 minuti.
Ametista
Stimola il contatto con il sé superiore, calma la mente e dona visione spirituale della vita e della morte.
Uso: in meditazione sul terzo occhio o in camera da letto sul comodino.
Acqua di ametista: lasciarla in infusione (solo cristallo non trattato) per 2 ore e bere nei momenti di turbamento.
Pietra di Luna
Favorisce l'accettazione del ciclo vita-morte, amplifica l’intuizione e dissolve le paure inconsce.
Uso: sotto il cuscino o sulla fronte durante la meditazione. Ottima anche in combinazione con l’ametista.
Trattamento energetico completo consigliato
(giornaliero, 20 minuti)
Ossidiana nera sul 1° chakra (zona perineale)
Quarzo rosa sul 4° chakra (cuore)
Ametista sul 6° chakra (terzo occhio)
Stendersi in posizione comoda, in silenzio o con musica meditativa, respirare profondamente. Terminare bevendo un bicchiere d’acqua.
Precauzioni
Alcuni cristalli (come l’ossidiana) possono stimolare processi profondi: usarli gradualmente.
Non usare cristalli rotti o scheggiati.
Pulire i cristalli sotto l’acqua corrente e caricarli alla luce solare (eccetto ametista, da caricare all’ombra o alla luna).
L’acqua di cristallo va preparata solo con pietre burattate e non trattate chimicamente.

