Cristalloterapia
Sensazione di Essere Fuori Asse (o Frammentati)


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
La cristalloterapia lavora sull’equilibrio energetico e vibrazionale del corpo sottile. In caso di disconnessione interiore, frammentazione o perdita di centratura, si scelgono cristalli che favoriscono la ricomposizione del campo energetico, il radicamento e la riarmonizzazione dei chakra. Alcuni cristalli hanno la capacità di “tenere insieme” le parti disperse del Sé e di stimolare la coscienza di unità.
Cristalli consigliati
Ematite
Cristallo fortemente radicante. Aiuta a riportare l'energia nel corpo e a ricollegarsi con la realtà fisica.
Uso: tenere in tasca durante il giorno o posizionare su entrambi i piedi per 10 minuti al giorno.
Labradorite
Favorisce l'integrazione delle varie dimensioni dell’essere. Ottima per chi si sente “spezzato” o in fase di trasformazione profonda.
Uso: meditare con la pietra sul plesso solare per 15 minuti al giorno.
Tormalina nera
Offre protezione energetica e riduce la dispersione del campo aurico.
Uso: portarla al collo o nella tasca sinistra durante il giorno.
Ametista
Stabilizza il campo mentale e spirituale, stimola la centratura interiore e calma il caos emozionale.
Uso: sotto il cuscino durante la notte o sul terzo occhio durante meditazione guidata.
Quarzo ialino (cristallo di rocca)
Potente armonizzatore. Amplifica l’effetto degli altri cristalli e favorisce la coerenza tra mente, corpo e spirito.
Uso: 1 pietra su ogni chakra per riequilibrare completamente il sistema.
Modalità di utilizzo consigliata
Meditazione di riequilibrio energetico (20 minuti)
Distenditi e posiziona:
Ematite sui piedi
Labradorite sul plesso solare
Ametista sul terzo occhio
Quarzo ialino sul cuore
Respira profondamente visualizzando l’energia che si ricompone come un puzzle.
Cristalli in acqua (da bere)
Solo quarzo ialino e ametista possono essere immersi in un bicchiere d’acqua minerale per 2 ore, poi bevuti lentamente.
NON usare tormalina o ematite in acqua diretta.
Griglia di cristalli
Posiziona i cristalli sopra una figura geometrica sacra (es. fiore della vita), con il quarzo ialino al centro.
Attiva la griglia con un’intenzione di unità e lascia i cristalli in carica per 7 giorni.
Durata del trattamento
Ripetere le pratiche per almeno 21 giorni consecutivi, rinnovando l’intenzione di “ricentrarsi e integrarsi”.
Precauzioni
Pulire sempre i cristalli prima e dopo l’uso (acqua corrente o sale grosso, tranne per cristalli sensibili come labradorite).
Evitare l’uso di più di 3 cristalli contemporaneamente nei primi trattamenti se sei sensibile.
I cristalli sono coadiuvanti e non sostituiscono terapie mediche o psicologiche.

