Fitoterapia
Sensazione di Essere Sotto Attacco Energetico (o in Presenza di Energie Dissonanti)


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
Nella visione olistica, l’attacco energetico può essere considerato come una vulnerabilità del sistema vitale e nervoso, spesso accompagnata da debolezza psicofisica, confusione mentale, disturbi del sonno e calo dell’energia. La fitoterapia può intervenire rinforzando le difese psico-energetiche, favorendo la purificazione del corpo sottile e stimolando centratura e lucidità.
Erbe e preparati consigliati
Rhodiola rosea (radice)
Adattogeno potente che aiuta a stabilizzare l'umore, rinforza l'aura mentale e protegge dallo stress energetico esterno.
Uso: capsule da 200-400 mg, 1-2 al giorno al mattino, per 30 giorni.
Alternativa: tintura madre, 20 gocce in poca acqua 2 volte al giorno.
Tulsi (Ocimum sanctum o Basilico sacro)
Pianta sacra ayurvedica, con effetto purificante sull’aura e calmante sul sistema nervoso. Stimola la chiarezza spirituale.
Uso: tisana (1 cucchiaio in 250 ml d’acqua bollente, lasciare 10 minuti in infusione).
Frequenza: 1-2 volte al giorno.
Salvia officinalis
Considerata da sempre una pianta di protezione spirituale. Aiuta a "ripulire" ambienti interni ed esterni, agendo anche come antinfiammatorio del sistema nervoso.
Uso: fumigazioni ambientali (bruciare foglie secche) oppure tisana.
Frequenza: ogni sera per 9 giorni.
Melissa officinalis
Rilassante profondo, agisce sul cuore e sulla mente. Aiuta a liberarsi da pensieri ossessivi, “frequenze” negative e stati ansiosi.
Uso: 1 cucchiaio per tazza in infusione per 10 minuti, bere prima di dormire.
Alternativa: Tintura madre, 20 gocce in acqua alla sera.
Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus)
Tonico adattogeno, utile per rinforzare il sistema immunitario ed energetico, stimola resistenza mentale e fisica.
Uso: capsule da 200 mg, 1 capsula al mattino, per 20 giorni.
Oppure: tintura madre, 30 gocce al giorno.
Fumaria officinalis
Purifica fegato e sangue, utile nei casi in cui si senta un “peso” addosso difficile da spiegare. Lavora sulle energie stagnanti.
Uso: tisana o tintura madre (20 gocce al mattino).
Tè verde (Camellia sinensis)
Alza il livello energetico e mentale, difende l’organismo da aggressioni sottili e mantiene la lucidità.
Uso: 1-2 tazze al giorno, preferibilmente al mattino o primo pomeriggio.
Rimedi combinati consigliati
Tisana protettiva e riequilibrante
Composizione: Tulsi, Melissa, Salvia e Rhodiola (1 cucchiaino ciascuna).
Preparazione: infusione in 500 ml d’acqua bollente per 15 minuti.
Bere in due dosi, mattina e sera, per almeno 10 giorni.Fumigazione protettiva ambientale
Bruciare Salvia secca, Alloro e Rosmarino in un brucia essenze, visualizzando la pulizia energetica della casa o dello spazio sacro.
Precauzioni
Evitare l’uso in gravidanza e durante l’allattamento salvo parere medico.
Attenzione in caso di ipertensione, ansia o patologie nervose croniche.
Le erbe descritte non sostituiscono cure mediche ma sono un valido supporto olistico.
GEORN non è responsabile di un uso scorretto o non supervisionato delle piante officinali.

