Alimentazione Olistica
Senso di Vuoto Interiore


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
Il senso di vuoto interiore può essere collegato, a livello nutrizionale, a diete squilibrate, carenze croniche e abitudini alimentari che disconnettono la persona dal proprio corpo e dalle emozioni. La nutrizione olistica lavora per ricostruire una relazione sana, consapevole e affettuosa con il cibo, in quanto “nutrimento dell’anima” oltre che del corpo. È fondamentale favorire alimenti che stimolino la serotonina, l’energia vitale e il calore del cuore, riducendo quelli che creano apatia, pesantezza o disconnessione.
Alimenti consigliati
Cibi ricchi di triptofano
(precursore della serotonina, l’ormone della serenità)
Semi di zucca, semi di sesamo
Noci, mandorle, anacardi
Avena, miglio, quinoa
Cacao crudo, cioccolato fondente ≥ 85%
Uova biologiche
Cibi caldi, cucinati e confortanti
Stimolano il chakra del cuore e il centro emozionale dell’addome
Zuppe, minestre, vellutate
Cereali integrali (riso integrale, orzo, farro)
Verdure dolci (carote, zucca, patate dolci, barbabietole)
Legumi cotti a lungo con alloro, curcuma o kombu
Frutta vitalizzante e “solare”
Aiuta a ritrovare gioia e connessione al momento presente
Frutti di bosco
Arance, mandarini, mango
Mele rosse
Uva nera, fichi (freschi o secchi)
Cibi fermentati naturali
Migliorano il microbiota intestinale, che influisce sul benessere mentale
Crauti fermentati
Miso non pastorizzato
Kefir di acqua o yogurt naturale intero
Tempeh
Grassi sani per nutrire il sistema nervoso
Olio extravergine di oliva
Semi di lino e olio di lino (a crudo)
Avocado
Pesce azzurro selvatico (sgombro, sardine)
Cibi da evitare o ridurre
Zuccheri raffinati (causano fluttuazioni umorali)
Alimenti ultraprocessati, confezionati
Carni rosse in eccesso
Bevande zuccherate e gassate
Alcol
Caffeina e stimolanti in eccesso
Diete restrittive e senza anima
Consigli nutrizionali olistici
Mangiare lentamente, con consapevolezza, masticando bene.
Evitare di mangiare con dispositivi elettronici accesi.
Includere un pasto caldo e cucinato ogni giorno.
Dare valore al rituale del cibo come momento di “cura di sé”.
Tenere un diario alimentare-emozionale: “Come mi sento prima, durante e dopo il pasto?”
Precauzioni
Questi consigli sono di carattere generale e non sostituiscono un consulto con un nutrizionista.
In caso di disordini alimentari, depressione o disturbi gastrointestinali importanti, rivolgersi a un professionista.
L’alimentazione può sostenere la salute emotiva, ma deve essere integrata con il lavoro su sé stessi.

