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Ayurveda

Senso di Vuoto Interiore

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.

I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.

La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.

In Ayurveda, il senso di vuoto interiore è strettamente connesso a uno squilibrio del dosha Vata, l’energia del movimento, dell’aria e dell’etere. Quando Vata è aggravato, si manifestano emozioni come instabilità, solitudine, ansia, dispersione mentale e disconnessione dal Sé. La mente si “asciuga” e il cuore si “raffredda”, portando a un senso di vuoto, smarrimento e perdita di significato.


L’approccio ayurvedico lavora su tre livelli:

  1. Corpo (alimentazione, piante, routine)

  2. Mente (rituali e meditazioni)

  3. Spirito (riconnessione con il Dharma, lo scopo di vita)

Rimedi Ayurvedici consigliati

  • Ashwagandha (Withania somnifera)
    Tonico adattogeno e rasayana, radica l’energia, calma Vata, riduce ansia e senso di vuoto.
    Uso: 1 cucchiaino di polvere in latte caldo vegetale o acqua tiepida, con un pizzico di noce moscata, la sera prima di dormire per almeno 30 giorni.

  • Brahmi (Bacopa monnieri)
    Rinvigorisce la mente e apre il cuore, migliora la consapevolezza e la serenità mentale.
    Uso: 250 mg due volte al giorno dopo i pasti, per almeno 40 giorni.

  • Chyawanprash
    Antico rasayana ayurvedico, ringiovanente per corpo e mente, rafforza Ojas (energia vitale) e dona stabilità emotiva.
    Uso: 1 cucchiaino ogni mattina a stomaco vuoto con latte tiepido, per 1-3 mesi.

Trattamenti Ayurvedici consigliati

  • Abhyanga (massaggio con olio caldo)
    Pratica quotidiana di auto-massaggio con olio di sesamo tiepido, meglio al mattino o prima della doccia. Calma il sistema nervoso e riporta centratura e presenza.

  • Shirodhara
    Trattamento eseguito in centri ayurvedici: flusso continuo di olio caldo sulla fronte, utile per disturbi mentali, traumi, depressione lieve. Aiuta a liberare blocchi emozionali profondi.

  • Nasya (gocce nasali)
    2 gocce di olio Anu Taila in ciascuna narice ogni mattina per 7-21 giorni. Ristabilisce la connessione con il centro mentale superiore (Ajna chakra).

Rituali ayurvedici per l’anima

  • Meditazione con il mantra So-Ham (Io sono)
    Pratica mattutina di 10-15 minuti di respirazione consapevole: inspirando pensa “So”, espirando “Ham”. Ristabilisce il contatto con la propria identità profonda.

  • Rituale della sera
    Bagno caldo con olio essenziale di rosa o sandalo e riflessione su questa frase:
    "Qual è il dono che non sto ancora vedendo nella mia vita?"


Precauzioni

  • Consultare un medico ayurvedico prima di iniziare trattamenti intensivi o erbe se si assumono farmaci.

  • I rimedi non sostituiscono un percorso terapeutico psicologico o medico in caso di depressione clinica.

  • Non usare Brahmi in gravidanza o durante l’allattamento senza supervisione.

  • Chyawanprash contiene zucchero e miele, sconsigliato ai diabetici senza parere medico.

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