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Reiki

Sogni Confusi, Disturbati (o Spiritualmente Inquietanti)

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.

Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.

Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.

Nel Reiki, i sogni agitati o disturbati sono letti come manifestazioni di uno squilibrio energetico profondo, spesso legato a una disarmonia tra i chakra superiori (6° e 7°) e i chakra inferiori (soprattutto il 1° per il radicamento). Quando queste energie non fluiscono armoniosamente, lo Shen (spirito) può "fluttuare" e la mente, durante il sonno, non riesce a elaborare in modo chiaro e protetto le esperienze interiori.


Chakra coinvolti

  • Ajna (6° chakra – Terzo Occhio)
    Collegato alla visione interiore, ai sogni lucidi, all’intuizione. Quando è iperattivo o disarmonico, può causare sogni caotici, confusi o visioni oniriche disturbanti.

  • Sahasrara (7° chakra – Corona)
    Connessione al divino e al piano spirituale. Un’apertura eccessiva può provocare eccesso di “percezione”, che si traduce in sogni spiritualmente inquietanti.

  • Muladhara (1° chakra – Radice)
    Se carente, il soggetto non è radicato e può “perdersi” nel mondo onirico. È importante trattare questo chakra per garantire protezione durante il sonno.

Trattamento Reiki consigliato

Autotrattamento serale (prima di dormire)

Durata: 15-20 minuti

Posizione: sdraiati sul letto o seduti in meditazione

Sequenza consigliata:
Posiziona le mani sul 1° chakra (zona inguine/pube) → 5 minuti
Poi sul 4° chakra (cuore) → 5 minuti
Poi sul 6° chakra (fronte/terzo occhio) → 5 minuti
Infine sul 7° chakra (sommità della testa) → 5 minuti
Se senti un punto più “attivo” o caldo, mantieni lì le mani più a lungo.

Affermazione da ripetere durante il trattamento:
“Sono al sicuro. Il mio spirito riposa sereno. I miei sogni mi guidano con amore.”


Trattamenti specifici da ricevere da un operatore Reiki

  • Trattamento completo di riequilibrio: 1 volta a settimana per 4 settimane.

  • Trattamento chakra con enfasi su 6°, 7° e 1° chakra.

  • Trattamento di purificazione spirituale con Reiki e cristalli (ametista, ossidiana, quarzo rosa).

Tecniche complementari Reiki

  • Trattamento al cuscino: posizionare le mani per 5 minuti ogni sera sopra il cuscino prima di dormire per “programmare” energia armonica nei sogni.

  • Caricamento energetico del bicchiere d’acqua: tenere le mani sul bicchiere per 2 minuti mentre si invoca protezione notturna. Berlo prima di dormire.


Precauzioni

  • Reiki non sostituisce alcuna terapia medica o psicoterapica.

  • Evitare l’uso se si è in forte squilibrio psichico senza supervisione terapeutica.

  • Lavorare sempre in ambienti tranquilli e protetti, con intenzione chiara e consapevole.

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