Analisi Emozionale
Anoressia e Bulimia


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.
Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.
L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.
Interpretazione emozionale
Anoressia: È associata al rifiuto del nutrimento vitale, simbolo di vita e amore. Spesso nasce da un bisogno di controllo o dalla paura di occupare spazio, fisico ed emotivo. Può anche derivare da una perdita di fiducia nella vita, legata a separazioni o delusioni affettive.
Bulimia: È spesso collegata a un senso di vuoto interiore e a un bisogno di sicurezza. Il cibo diventa una droga per compensare la mancanza di amore o l'abbandono. Le abbuffate sono un tentativo di colmare il vuoto emotivo, mentre i comportamenti compensatori esprimono vergogna e colpa.
Tecniche di miglioramento
Affermazioni positive
Ripetere ogni giorno davanti a uno specchio:"Sono degno/a di amore e rispetto."
"Accolgo il nutrimento che la vita mi offre con gratitudine."
"Scelgo di prendermi cura di me stesso/a e del mio corpo con amore."
Praticare almeno 5 minuti ogni mattina e sera.
Visualizzazione guidata
Sdraiarsi in un luogo tranquillo e immaginare il corpo avvolto da una luce calda e accogliente. Questa luce rappresenta l'amore universale che nutre ogni cellula.
Concentrarsi su sensazioni di sicurezza e accettazione, lasciando andare tensioni e paure.
Ripetere la pratica quotidianamente per 10-15 minuti.
Tecnica di rilascio emozionale
Identificare emozioni nascoste (ad esempio, rabbia, tristezza o paura).
Scrivere su un foglio ciò che si prova, senza censurarsi.
Bruciare il foglio in modo sicuro, immaginando di lasciar andare quelle emozioni.
Precauzioni
Queste tecniche non sostituiscono il supporto psicoterapeutico o medico.
È consigliabile lavorare con un terapeuta esperto in medicina emozionale per esplorare profondamente i propri vissuti.

