Alimentazione Olistica
Anoressia e Bulimia


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
Un'alimentazione mirata può supportare il recupero fisico ed emotivo nei disturbi alimentari. L'obiettivo è reintrodurre gradualmente cibi nutrienti, riequilibrare il metabolismo e promuovere un rapporto sano con il cibo.
Alimenti consigliati
Cibi ricchi di nutrienti
Cereali integrali (riso integrale, quinoa, farro): forniscono energia e fibre.
Proteine magre (pollo, pesce, uova, tofu): aiutano nella riparazione dei tessuti e nel rafforzamento muscolare.
Legumi (ceci, lenticchie, fagioli): ottima fonte di proteine e ferro.
Grassi sani
Avocado, noci, semi di lino e di chia: essenziali per il cervello e l’equilibrio ormonale.
Olio extravergine di oliva: da usare crudo per condire.
Verdure cotte
Carote, zucchine, patate dolci: facili da digerire e ricche di vitamine e minerali.
Frutta fresca
Banane, frutti di bosco, mela: energizzanti e ricchi di antiossidanti.
Cibi fermentati
Yogurt naturale, kefir, crauti: aiutano a riequilibrare la flora intestinale.
Bevande idratanti e nutrienti
Acqua, tè alle erbe (camomilla, finocchio), brodi vegetali.
Cibi da evitare
Cibi altamente processati: snack confezionati, bibite gassate, dolci industriali.
Cibi ricchi di zuccheri raffinati: possono causare sbalzi glicemici e influire sull’umore.
Cibi troppo freddi o difficili da digerire: come insalate crude e alimenti fritti.
Consigli nutrizionali pratici
Introduzione graduale dei pasti
Iniziare con piccoli pasti frequenti (ogni 3-4 ore), evitando abbuffate o digiuni prolungati.
Ricostruire il rapporto con il cibo
Privilegiare alimenti preparati in casa, con attenzione alla presentazione per rendere il pasto un momento piacevole.
Supporto proteico
Aggiungere una fonte proteica leggera in ogni pasto per favorire il recupero muscolare e stabilizzare l'energia.
Supplementi naturali
Brodo di ossa o tisane nutrienti per stimolare il sistema digestivo.
Strategie comportamentali
Mindful eating: mangiare lentamente, apprezzando i sapori e le consistenze, per evitare eccessi o restrizioni.
Routine alimentare: mantenere orari regolari per i pasti, creando una struttura prevedibile e rassicurante.
Diario alimentare positivo: annotare emozioni e progressi senza giudizio, per osservare il proprio rapporto con il cibo.
Precauzioni
È essenziale consultare un nutrizionista esperto o un medico per un piano personalizzato.
Evitare di imporre rigidi schemi alimentari: flessibilità e progressività sono fondamentali.
Accompagnare il percorso nutrizionale con un supporto psicologico per affrontare i disordini alla radice.

