top of page

Alimentazione Olistica

Ansia Generalizzata

Alimentazione Olistica
Ansia Generalizzata

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.

Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.

Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.

L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.

Un'alimentazione equilibrata può svolgere un ruolo essenziale nel ridurre i sintomi dell'ansia, supportando il sistema nervoso e promuovendo un benessere mentale stabile. Scegliere cibi ricchi di nutrienti specifici aiuta a regolare i neurotrasmettitori come serotonina e dopamina, fondamentali per l’umore.


Cibi consigliati

Alimenti ricchi di triptofano

Semi di zucca, noci, mandorle, avena, banane, uova, salmone.
Favoriscono la produzione di serotonina, migliorando il rilassamento e il benessere.

Cibi ricchi di magnesio

Spinaci, cavoli, semi di girasole, avocado, cioccolato fondente (minimo 70% cacao).
Il magnesio aiuta a calmare il sistema nervoso e riduce lo stress.

Fonti di acidi grassi Omega-3

Pesci grassi (salmone, sgombro, sardine), semi di lino, noci.
Supportano la funzione cerebrale e riducono l'infiammazione associata allo stress.

Carboidrati complessi

Riso integrale, quinoa, patate dolci, legumi.
Mantengono stabili i livelli di zucchero nel sangue, prevenendo sbalzi di energia e umore.

Cibi fermentati

Yogurt naturale, kefir, crauti, miso, kimchi.
Favoriscono un microbiota intestinale sano, fondamentale per il benessere emotivo.

Tisane rilassanti:Camomilla, melissa, tiglio, valeriana.
Hanno effetti calmanti e favoriscono il sonno.

Alimenti ricchi di vitamina B

Cereali integrali, semi di girasole, legumi, uova.
Essenziali per il metabolismo energetico e la salute del sistema nervoso.

Alimenti ricchi di zinco

Semi di zucca, ceci, funghi, ostriche.
Supportano la funzione cerebrale e la regolazione dell'umore.

Cibi da evitare

Zuccheri semplici

Dolci, bevande zuccherate, prodotti industriali.
Possono causare picchi glicemici seguiti da cali, aumentando l’irritabilità e l’ansia.

Caffeina e teina in eccesso

Caffè, tè nero, bevande energetiche.
Stimolano eccessivamente il sistema nervoso, aumentando l'agitazione.

Alcol

Sebbene inizialmente possa sembrare rilassante, interferisce con il sonno e peggiora l’ansia.

Grassi trans e cibi processati

Snack confezionati, margarina, cibi fritti.
Aumentano l'infiammazione e peggiorano il funzionamento cerebrale.

Routine alimentare consigliata

Colazione: Porridge d'avena con semi di chia, banana e una manciata di noci.
Spuntino: Una tisana rilassante con 2 quadratini di cioccolato fondente.
Pranzo: Insalata di quinoa con salmone, avocado e spinaci freschi.
Spuntino pomeridiano: Yogurt naturale con semi di zucca.
Cena: Zuppa di legumi con riso integrale e verdure cotte (carote, cavolo).

Consigli pratici

  • Mangiare pasti regolari e bilanciati per mantenere costanti i livelli di energia.

  • Masticare lentamente per favorire la digestione e calmare il sistema nervoso.

  • Bere molta acqua durante la giornata per mantenere il corpo ben idratato.

Precauzioni

  • Evitare cibi eccitanti (caffeina, zuccheri raffinati, alcol).

  • Favorire una dieta ricca di omega-3, magnesio e vitamine del gruppo B.

  • Non introdurre cambiamenti dietetici drastici senza supervisione medica.

bottom of page