Fitoterapia
Attacchi di Panico


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia offre rimedi naturali per calmare il sistema nervoso, alleviare l’ansia e ridurre i sintomi degli attacchi di panico. Le piante indicate hanno proprietà rilassanti, ansiolitiche e stabilizzanti per l'umore.
Piante utili
Valeriana (Valeriana officinalis)
Proprietà: Calmante, ansiolitica e sedativa.
Modalità d’uso: Infuso (1 cucchiaino di radice secca in 200 ml di acqua bollente, 1-2 volte al giorno) o estratto secco in capsule (300-600 mg prima di dormire).
Durata: Non superare 4 settimane consecutive senza una pausa.
Passiflora (Passiflora incarnata)
Proprietà: Riduce l’ansia e il nervosismo.
Modalità d’uso: Infuso (1 cucchiaino di erba secca in acqua bollente per 10 minuti) o tintura madre (30 gocce in acqua, 2 volte al giorno).
Durata: Utilizzare per 6-8 settimane.
Melissa (Melissa officinalis)
Proprietà: Lenitiva per tensioni nervose e disturbi digestivi correlati all’ansia.
Modalità d’uso: Infuso (2 cucchiaini di foglie fresche in una tazza d’acqua calda, 2-3 volte al giorno).
Durata: Continuativa, monitorando gli effetti.
Escolzia (Eschscholzia californica)
Proprietà: Induce il rilassamento senza sedazione pesante.
Modalità d’uso: Estratto secco (200-400 mg alla sera) o tintura madre (30 gocce prima di dormire).
Durata: 4 settimane, fare una pausa di 2 settimane.
Tiglio (Tilia platyphyllos)
Proprietà: Antispasmodico e calmante.
Modalità d’uso: Infuso (2 g di fiori in una tazza d’acqua bollente, 2 volte al giorno).
Durata: Uso continuativo.
Camomilla (Matricaria chamomilla)
Proprietà: Rilassante e digestiva.
Modalità d’uso: Infuso (2-3 cucchiaini di fiori secchi per tazza, fino a 3 volte al giorno).
Durata: Continuativa.
Lavanda (Lavandula angustifolia)
Proprietà: Calmante e stabilizzante dell'umore.
Modalità d’uso: Infuso (1 cucchiaino di fiori secchi in acqua calda) o olio essenziale (2-3 gocce inalate con un diffusore).
Durata: All’occorrenza.
Biancospino (Crataegus oxyacantha)
Proprietà: Regolarizza il battito cardiaco e riduce la tachicardia.
Modalità d’uso: Tintura madre (30 gocce in acqua, 2 volte al giorno) o infuso (2 g di foglie o fiori in acqua calda).
Durata: 6 settimane.
Modalità di utilizzo
Infusi: Ideali per un effetto graduale e quotidiano.
Tinture madri: Più concentrate, comode per un effetto rapido.
Estratti secchi in capsule: Adatti a chi preferisce un dosaggio standardizzato.
Precauzioni
Non combinare più piante con effetti sedativi per evitare eccessiva sonnolenza.
Consultare un medico o un erborista prima dell’uso, specialmente in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci.
Non superare le dosi consigliate per evitare effetti collaterali come sonnolenza eccessiva o vertigini.

