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Analisi Emozionale

Disturbo Post-Traumatico da Stress

Analisi Emozionale
Disturbo Post-Traumatico da Stress

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.

Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.

L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.

Il PTSD è spesso associato a emozioni non elaborate derivanti da traumi significativi. L'analisi emozionale considera il disturbo come una manifestazione di tensioni profonde, senso di insicurezza o perdita di controllo. È importante riconoscere che il trauma crea un blocco emozionale, e il corpo risponde generando sintomi di stress cronico e ipervigilanza.


Approccio emozionale

Origine emozionale: Il PTSD può derivare da un senso di impotenza, paura, o dalla percezione di non essere al sicuro.
In molti casi, si sviluppa a causa di un evento che ha sconvolto profondamente il senso di stabilità personale.

Domande di riflessione:"Cosa mi fa sentire insicuro?"
"Quale emozione non riesco ad affrontare o esprimere?"

Tecnica di miglioramento emozionale

Esercizio di ristrutturazione positiva:

Sedersi in un luogo tranquillo e chiudere gli occhi.
Ricordare il momento del trauma, ma come osservatore esterno, visualizzandolo in bianco e nero.
Sostituire gradualmente le immagini traumatiche con immagini di sicurezza, come un luogo naturale pacifico.
Ripetere una frase affermativa come: 

"Sono al sicuro e posso ritrovare il mio equilibrio" 

per 5 minuti.
Ripetere ogni giorno per un mese.

Precauzioni

  • L'elaborazione di eventi traumatici può scatenare forti emozioni. È essenziale avere il supporto di un terapeuta o di una guida esperta.

  • Questa tecnica non sostituisce interventi psicologici strutturati, ma li integra.

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