Alimentazione Olistica
Artrite Reumatoide


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella gestione dell'artrite reumatoide. Una dieta anti-infiammatoria può aiutare a ridurre il dolore, migliorare la mobilità articolare e supportare il sistema immunitario. Alcuni alimenti favoriscono l’infiammazione, mentre altri la riducono e proteggono le articolazioni.
Alimenti consigliati (antinfiammatori e protettivi)
Alimenti ricchi di Omega-3
Salmone, sgombro, sardine, noci, semi di lino e semi di chia.
Benefici: riducono le citochine infiammatorie e il dolore articolare.
Verdure a foglia verde
Spinaci, cavolo riccio, bietole e rucola.
Benefici: ricche di antiossidanti e minerali alcalinizzanti.
Frutti di bosco
Mirtilli, lamponi, fragole e more.
Benefici: contengono polifenoli che riducono il danno ossidativo.
Curcuma e Zenzero
Benefici: potenti antinfiammatori naturali, da usare in cucina o come tisane.
Legumi (con moderazione)
Lenticchie, ceci, fagioli neri.
Benefici: ricchi di fibre e proteine vegetali, senza appesantire il metabolismo.
Frutta secca e semi oleosi
Mandorle, noci, semi di girasole e semi di zucca.
Benefici: contengono vitamina E, utile per proteggere le articolazioni.
Tè verde e infusi di erbe
Benefici: riducono lo stress ossidativo e migliorano la circolazione.
Alimenti da evitare (pro-infiammatori)
Carni rosse e insaccati
Aumentano la produzione di acido arachidonico, che peggiora l’infiammazione.
Latticini
Possono favorire reazioni autoimmuni e aumentare la produzione di muco e infiammazione.
Glutine e farine raffinate
Il glutine può aggravare la risposta infiammatoria in persone sensibili.
Zuccheri raffinati e dolci industriali
Causano picchi glicemici che peggiorano lo stato infiammatorio.
Oli vegetali raffinati (soia, girasole, mais)
Ricchi di Omega-6, che favoriscono l’infiammazione.
Alcol e bevande gassate
Aumentano lo stress ossidativo e peggiorano il dolore articolare.
Consigli nutrizionali pratici
Bere acqua tiepida con limone al mattino per depurare l'organismo.
Sostituire il sale con spezie come curcuma, rosmarino e origano.
Consumare pasti piccoli e frequenti per evitare picchi infiammatori.
Preferire cotture leggere (vapore, forno, griglia) per non alterare le proprietà benefiche degli alimenti.
Precauzioni
Evitare di escludere interi gruppi alimentari senza un consulto nutrizionale.
Se si hanno allergie o intolleranze, personalizzare la dieta con un esperto.

