Ayurveda
Borsite


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Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.
I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
L’Ayurveda considera la borsite un disturbo legato allo squilibrio di Vata e Pitta dosha, che causano infiammazione, rigidità e dolore articolare. Il trattamento ayurvedico mira a ridurre l'infiammazione, equilibrare i dosha e favorire la lubrificazione delle articolazioni.
Rimedi ayurvedici consigliati
Guggul (Commiphora mukul)
Potente antinfiammatorio naturale, aiuta a ridurre il dolore e il gonfiore articolare.
Modalità d’uso: 1 capsula da 500 mg 2 volte al giorno con acqua calda dopo i pasti.
Ashwagandha (Withania somnifera)
Rilassante muscolare e anti-stress, migliora la resistenza fisica e riduce l’infiammazione.
Modalità d’uso: 1 capsula da 500 mg al giorno o 1 cucchiaino di polvere in latte caldo la sera.
Curcuma (Haridra, Curcuma longa)
Potente antinfiammatorio e analgesico naturale.
Modalità d’uso: 1 cucchiaino di polvere in latte caldo con un pizzico di pepe nero, da assumere la sera.
Triphala
Depurativo e disintossicante, aiuta a eliminare tossine che aggravano l'infiammazione.
Modalità d’uso: 1 cucchiaino di polvere con acqua tiepida prima di dormire.
Olio di Mahanarayan
Olio medicato ayurvedico con proprietà antidolorifiche e riscaldanti, ideale per il massaggio locale.
Modalità d’uso: Massaggiare la zona interessata con olio caldo 2 volte al giorno.
Trattamenti ayurvedici consigliati
Abhyanga (massaggio ayurvedico con olio medicato)
Applicare olio di sesamo caldo o olio di Mahanarayan sulla zona colpita e massaggiare delicatamente per migliorare la circolazione e ridurre la rigidità.
Pinda Sweda (impacchi caldi con erbe)
Preparare un impacco con polvere di curcuma, zenzero e farina di ceci mescolati con acqua calda e applicarlo sulla zona infiammata per 15 minuti.
Basti (trattamento locale con olio medicato)
In Ayurveda si usa una piccola diga di farina attorno all'articolazione colpita, all’interno della quale si versa olio caldo medicato (come Mahanarayan o Dhanvantaram) per lenire il dolore.
Dieta equilibrante per Vata e Pitta
Preferire cibi caldi, umidi e ricchi di grassi sani (come ghee e olio di sesamo) ed evitare cibi piccanti, acidi e secchi che aggravano l’infiammazione.
Precauzioni
Consultare un medico ayurvedico prima di assumere erbe se si stanno seguendo altre terapie o farmaci.
Evitare il Guggul in caso di ipertiroidismo o disturbi autoimmuni.
La Curcuma deve essere assunta con moderazione da chi assume anticoagulanti.
L’olio caldo non deve essere applicato su aree infiammate con arrossamento evidente.

