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Fitoterapia

Epicondilite

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Epicondilite

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia può essere un valido aiuto per ridurre l'infiammazione, alleviare il dolore e favorire la rigenerazione dei tendini nell'epicondilite. Le piante medicinali con proprietà antinfiammatorie, analgesiche e decontratturanti possono essere utilizzate sotto forma di tisane, tinture, impacchi e unguenti.


Rimedi fitoterapici consigliati

Tisane e infusi antinfiammatori

Zenzero (Zingiber officinale) 

Potente antinfiammatorio naturale, aiuta a ridurre il dolore.

Preparazione: Far bollire 1 cucchiaino di radice fresca grattugiata in 250 ml di acqua per 10 minuti. Filtrare e bere 2 volte al giorno.

Curcuma (Curcuma longa) 

Contiene curcumina, utile per ridurre infiammazione e rigidità articolare.

Preparazione: Aggiungere 1 cucchiaino di curcuma in polvere in una tazza di latte caldo con un pizzico di pepe nero (favorisce l'assorbimento). Bere 1 volta al giorno.

Salice bianco (Salix alba) 

Ricco di salicina, un precursore dell'aspirina naturale, utile per alleviare il dolore.Preparazione: Far bollire 1 cucchiaino di corteccia in 250 ml di acqua per 10 minuti. Filtrare e bere 1-2 volte al giorno.

Tintura madre e integratori

Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) 

Forte antinfiammatorio e analgesico.

Dose: 30 gocce di tintura madre in un po’ d’acqua, 2 volte al giorno.

Boswellia (Boswellia serrata) 

Riduce l’infiammazione cronica dei tendini e delle articolazioni.

Dose: 300 mg di estratto secco standardizzato al 65% di acidi boswellici, 2 volte al giorno.

Ortica (Urtica dioica) 

Aiuta a eliminare tossine e ridurre l’infiammazione.

Dose: 20 gocce di tintura madre in acqua, 3 volte al giorno.

Impacchi e unguenti per uso esterno

Impacco allo zenzero e curcuma

Preparazione: Mescolare 1 cucchiaio di curcuma in polvere con acqua tiepida fino a ottenere una pasta. Applicare sull’area dolorante, coprire con una garza e lasciare agire per 30 minuti. Ripetere 1 volta al giorno.

Unguento all’artiglio del diavolo e arnica

Preparazione: Applicare un unguento già pronto o mescolare 10 gocce di tintura madre di artiglio del diavolo con una crema base e massaggiare sul gomito 2 volte al giorno.

Precauzioni

  • L’artiglio del diavolo è controindicato in caso di gastrite o ulcera.

  • Il salice bianco non va assunto se si è allergici all’aspirina.

  • Le piante ad azione antinfiammatoria possono interagire con farmaci anticoagulanti, consultare un medico prima dell'uso.

  • Evitare la curcuma in caso di calcoli biliari senza consultare un esperto.

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