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Alimentazione Olistica

Epicondilite

Alimentazione Olistica
Epicondilite

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.

Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.

Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.

L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.

Una corretta alimentazione può favorire la riduzione dell’infiammazione, migliorare la rigenerazione dei tendini e prevenire recidive. La dieta deve includere alimenti antinfiammatori, ricchi di collagene e antiossidanti, evitando cibi che favoriscono l’infiammazione.


Alimenti consigliati

Cibi ricchi di collagene e nutrienti per tendini e articolazioni

Brodo di ossa (pollo o manzo)  

Ricco di collagene, glicina e prolina, fondamentali per la riparazione tendinea.


Pesce azzurro (salmone, sgombro, sardine) 

Fonte di Omega-3, che riduce l’infiammazione.


Uova 

Contengono zolfo e prolina, necessari per la sintesi del collagene.


Legumi (lenticchie, ceci, fagioli) 

Apportano proteine vegetali per il mantenimento dei tendini.


Semi di chia, lino e canapa 

Fonte di Omega-3 vegetale e di magnesio.


Alimenti antinfiammatori e antiossidanti

Curcuma e pepe nero 

La curcumina riduce l’infiammazione; il pepe ne migliora l’assorbimento.


Zenzero 

Potente antinfiammatorio naturale, utile per il recupero tendineo.


Frutti di bosco (mirtilli, lamponi, ribes) 

Ricchi di antociani che proteggono i tessuti dai danni ossidativi.


Agrumi (arance, limoni, kiwi, fragole) 

Forniscono vitamina C, essenziale per la produzione di collagene.


Verdure a foglia verde (spinaci, cavolo riccio, bietole) 

Ricche di magnesio e vitamina K, fondamentali per il recupero articolare.


Alimenti ricchi di minerali e vitamine per il tessuto connettivo

Mandorle e noci 

Fonte di magnesio e vitamina E, utili per ridurre la rigidità muscolare.


Avocado 

Ricco di acidi grassi monoinsaturi e vitamina E, che proteggono i tendini.


Olio extravergine d’oliva 

Contiene polifenoli, che riducono i processi infiammatori.


Peperoni rossi e gialli 

Altissimo contenuto di vitamina C, che aiuta la sintesi del collagene.


Alimenti da evitare

Zuccheri raffinati e dolci industriali  

Causano infiammazione e ostacolano la rigenerazione dei tendini.


Fritture e cibi processati 

Ricchi di grassi trans che peggiorano l’infiammazione.


Latticini in eccesso (soprattutto latte intero e formaggi stagionati) 

Possono aumentare l’accumulo di muco e l’infiammazione nei soggetti sensibili.


Bevande zuccherate e alcol 

Aumentano lo stress ossidativo nei tessuti.


Carne rossa in eccesso 

Contiene acido arachidonico, che può aumentare la risposta infiammatoria.


Consigli nutrizionali per favorire il recupero e il benessere.

Bere molta acqua 

Almeno 1,5-2 litri al giorno per mantenere i tessuti idratati e favorire l’eliminazione delle tossine.


Aumentare il consumo di Omega-3 

Sostituire gli oli vegetali raffinati con olio di oliva, di lino o di canapa.


Evitare cibi che favoriscono l’infiammazione 

Ridurre zuccheri, farine raffinate e cibi ultraprocessati.


Integrare con spezie antinfiammatorie 

Usare curcuma, zenzero, cannella e rosmarino nei pasti quotidiani.



Precauzioni

  • Se si soffre di allergie o intolleranze alimentari, consultare un nutrizionista prima di modificare la dieta.

  • Per chi ha problemi di coagulazione del sangue, l’assunzione di Omega-3 e curcuma va monitorata.

  • Un’alimentazione equilibrata deve essere associata a fisioterapia e movimento adeguato per un recupero ottimale.

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