Reiki
Fibromialgia


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.
Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.
Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.
Il Reiki è una pratica energetica che aiuta a ristabilire l’equilibrio del corpo e della mente. Nel caso della fibromialgia, questa tecnica può ridurre il dolore cronico, migliorare il rilassamento muscolare e supportare il riequilibrio del sistema nervoso.
Chakra coinvolti
Secondo il sistema dei chakra, la fibromialgia è spesso collegata a squilibri nei seguenti centri energetici:
4° Chakra (Anahata – Cuore)
Governa le emozioni, l’amore per sé stessi e il senso di protezione. Un blocco può causare tensione muscolare e dolore diffuso.
3° Chakra (Manipura – Plesso Solare)
Regola il metabolismo e la gestione dello stress. Se in squilibrio, può portare a spossatezza e difficoltà digestive.
6° Chakra (Ajna – Terzo Occhio)
Collega mente e corpo. Quando è bloccato, può manifestarsi con nebbia mentale, emicrania e difficoltà di concentrazione.
Tecniche Reiki consigliate
Autotrattamento Reiki
Durata: 30 minuti al giorno.
Posizione delle mani: Posizionare le mani sul cuore (4° chakra) per alleviare il dolore emotivo e rilassare il corpo.
Tenere le mani sul plesso solare (3° chakra) per migliorare l’energia e ridurre l’affaticamento.
Concludere con le mani sulla fronte (6° chakra) per migliorare la lucidità mentale.
Trattamento Reiki completo
Un operatore Reiki può lavorare su tutto il corpo, focalizzandosi sui chakra bloccati.
Le sessioni dovrebbero essere eseguite 2-3 volte a settimana per almeno 4 settimane.
Equilibratura del Cuore
Prima di ogni trattamento Reiki, posizionare le mani sul cuore per centrarsi e canalizzare l’energia. Questo permette di armonizzare l’intero corpo.
Benefici del Reiki sulla Fibromialgia
Riduzione del dolore Grazie al rilascio di energia bloccata nei muscoli.
Miglioramento della qualità del sonno Rilassa il sistema nervoso e riduce lo stress.
Maggior lucidità mentale Favorisce la connessione tra corpo e mente, riducendo la nebbia mentale.
Equilibrio emotivo Aiuta a elaborare emozioni represse che possono aggravare la fibromialgia.
Precauzioni
Il Reiki non sostituisce le cure mediche, ma è un valido supporto energetico.
Se si è particolarmente sensibili, iniziare con sessioni brevi per evitare effetti di “spurgo energetico” (stanchezza o emozioni intense dopo il trattamento).

