top of page

Alimentazione Olistica

Fratture Ossee

Alimentazione Olistica
Fratture Ossee

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.

Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.

Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.

L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.

Un’alimentazione mirata è essenziale per favorire la rigenerazione ossea, ridurre l’infiammazione e migliorare l’assorbimento dei minerali essenziali per favorire il processo di riequilibrio delle fratture. I nutrienti chiave sono calcio, vitamina D, magnesio, silicio, collagene e proteine.


Alimenti consigliati per il riequilibrio osseo

Alimenti ricchi di calcio

Sesamo, mandorle, semi di chia, cavolo riccio, rucola.
Latte e derivati (se ben tollerati).
Sardine e alici (con la lisca).

Fonti di vitamina D (favorisce l’assorbimento del calcio)

Pesci grassi (salmone, sgombro, tonno).
Uova (tuorlo).
Funghi esposti alla luce solare.
Esporsi al sole almeno 15-20 minuti al giorno per stimolare la sintesi naturale della vitamina D.

Magnesio (fondamentale per la densità ossea e la sintesi del collagene)

Semi di zucca, noci del Brasile, cacao amaro, spinaci, banane.

Silicio (stimola la produzione di collagene e la rigenerazione ossea)

Equiseto (infusi o decotti), avena, cetrioli, cipolle, fragole.

Proteine di qualità (necessarie per la riparazione dei tessuti)

Pesce, carne biologica, legumi (lenticchie, ceci), uova, tofu, yogurt greco.

Omega-3 (azione antinfiammatoria e di supporto al riequilibrio)

Semi di lino, semi di chia, noci, pesce azzurro.

Vitamina C (favorisce la produzione di collagene e il recupero cellulare)

Agrumi, kiwi, fragole, peperoni, prezzemolo.

Zinco (stimola la mineralizzazione ossea)

Semi di girasole, legumi, carne magra, ostriche.

Boro (favorisce l’assimilazione di calcio e magnesio)

Noci, mandorle, datteri, uva passa.

Brodo di ossa

Ricco di collagene, glicina e minerali utili alla ricostruzione ossea.


Alimenti da evitare

  • Zuccheri raffinati: Inibiscono l’assorbimento del calcio e favoriscono l’infiammazione.

  • Cibi ultraprocessati: Favoriscono l’acidificazione del corpo, ostacolando la rigenerazione ossea.

  • Bevande gassate e alcol: Interferiscono con il metabolismo del calcio.

  • Eccesso di sale: Aumenta l’eliminazione del calcio attraverso le urine.

  • Troppo caffè (oltre 2 tazze al giorno): Può ridurre l’assorbimento del calcio.

Consigli pratici

Bere molta acqua per mantenere idratati i tessuti.

Evitare di combinare cibi ricchi di calcio con alimenti troppo ricchi di ossalati (come spinaci e rabarbaro), poiché possono limitare l’assorbimento del minerale.

Fare pasti equilibrati, combinando proteine, grassi sani e carboidrati complessi.



Precauzioni

  • Se necessario, consultare un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato.

  • L’alimentazione deve essere complementare ai trattamenti medici, non sostitutiva.

bottom of page